Banca del Fucino: incontro per la presentazione del Piano Industriale

Banca del Fucino S.p.A.


A tutte le Lavoratrici
e a tutti i Lavoratori

Roma, 13 novembre 2020

Cari Lavoratori e care Lavoratrici, abbiamo svolto un incontro con i rappresentanti aziendali, tra cui il Direttore Generale, avente per oggetto la presentazione del Piano Industriale 2020/2023.

Nel corso dell’incontro si è dapprima esaminato il difficile contesto economico e sociale in cui la Banca dovrà agire a causa principalmente dell’emergenza Covid.
Le previsioni di un considerevole calo del Pil e di una conseguente difficoltà di sopravvivenza per molte imprese accentua i rischi connessi all’attività bancaria. A questo si aggiungano le misure previste, di prossima attuazione, che impongono accantonamenti sempre più significativi per i crediti deteriorati.

In questo contesto abbiamo apprezzato, seppur riservandoci di effettuare un esame approfondito del testo consegnatoci, le linee generali del Piano, che prevedono una notevole diversificazione delle attività del Gruppo, con investimenti sia per quanto concerne lo sviluppo tecnologico, sia per quanto riguarda la modernizzazione della struttura.

Ci è stato comunicato che si potrà sfruttare una maggiore velocità della rete, coniugata con un ampliamento dei servizi telematici e con la fornitura di strumenti ai dipendenti per implementare lo smartworking.
Questa forma di lavoro, che dovrebbe diventare strutturale, dovrà essere utilizzata al massimo nella fase di emergenza Covid. Abbiamo dunque nuovamente sollecitato la dirigenza ad intervenire affinché ciò avvenga nel più breve tempo possibile ed abbiamo chiesto di non svolgere le riunioni in presenza così come fortemente raccomandato dal Governo.

Sarà inoltre creata una società immobiliare interamente detenuta dalla Banca per la valorizzazione degli immobili di proprietà e/o per l’eventuale acquisizione di altri immobili.

Abbiamo apprezzato la partecipazione della Banca in una azienda operante nel campo delle energie rinnovabili, anche alla luce del forte impulso previsto dall’Unione Europea in questo settore.

Così come l’ampliamento della tipologia di prodotti e servizi da offrire sul mercato che va incontro all’esigenza di diversificazione ed abbattimento del rischio.

Abbiamo poi voluto svolgere un focus sul credito, appurando come ad oggi il portafoglio lordo di deteriorate ammonti a circa 110 mln con accantonamenti già effettuati, da quanto riferitoci, sopra alla media di mercato. Il totale attivo si dovrebbe collocare a fine anno a circa 1,1 mld di euro.

Successivamente abbiamo chiesto quale fosse la percentuale di crediti garantiti da Mediocredito o da Sace. Ci è stato chiarito che la percentuale si aggira intorno all’80% e che quasi tutte le nuove operazioni di finanziamento rientrano in questa tipologia, pur in presenza comunque di una attenta valutazione del merito creditizio.

Complessivamente ed in linea generale, nel Piano presentatoci non ravvisiamo ricadute negative per i lavoratori e le lavoratrici, in primo luogo di tipo occupazionale. Rileviamo invece l’obiettivo di una crescita del Gruppo sul territorio nazionale (a breve ci sarà una nuova apertura a Padova), con una proficua ed utile diversificazione degli interessi del Gruppo.

Nel prossimo incontro sulla ristrutturazione della rete delle agenzie, previsto per venerdì prossimo, ci siamo ripromessi di tornare sull’argomento, a seguito di ulteriori approfondimenti del materiale fornitoci.

Un caro saluto.

Il Segretario Fisac CGIL Roma Centro Ovest Litoranea
Il Segretario RSA Fisac CGIL Banca del Fucino
Il Segretario RSA Uilca Banca del Fucino

 

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