Comunicato delle Segreterie Regionali delle Marche su Banca Popolare Bari


C O M U N I C A T O

In attuazione del piano industriale approvato nel corrente anno, la Banca Popolare di Bari, ha disposto un primo gruppo di chiusure di 25 filiali su un totale di 94 previste dal piano; di queste ben 8 filiali si trovano nella Regione Marche dimezzando di fatto la rete esistente. Come ben sapete il processo di chiusura coinvolge 21 lavoratori nelle Marche.

La banca ha comunicato la data di chiusura delle predette filiali prevista per l’11 Dicembre 2020 – teoricamente in tempo utile per rispettare i termini di preavviso contrattualmente previsti, ma solo oggi è stata notificata la comunicazione ad alcuni lavoratori interessati e diverse di queste presentano grossi problemi di mobilità, in quanto prevedono trasferimenti fino a Teramo, generando con ciò un forte e crescente stato di preoccupazione ai lavoratori coinvolti e alle relative famiglie.

Le organizzazioni sindacali, nell’esprimere solidarietà e vicinanza ai lavoratori, chiedono che venga data immediata soluzione al problema, attivando anche tutti gli strumenti contrattualmente previsti volti a ridurre al minimo l’eventuale mobilità territoriale dei lavoratori coinvolti e assicurano tutta l’assistenza necessaria agli stessi.

Le organizzazioni sindacali chiedono inoltre, così come è avvenuto in altra regione, di procrastinare la chiusura delle filiali con il conseguente e inevitabile spostamento del personale sicuramente difficoltoso e non rispettoso delle disposizioni governative per combattere la pandemia, in relazione proprio a questo ultimo aspetto chiedono che vengano IMMEDIATAMENTE applicate tutte lo normative e le raccomandazioni e le misure ad es. lo smartworking, volte a tutelare i lavoratori dall’epidemia.

LE SEGRETERIE REGIONALI MARCHE
FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA-UIL e UNISIN

Ancona 03/12/2020

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