Intesa Sanpaolo: lavoratori fragili, distacchi e task force, perimetro assicurativo, invio documentazione esodo

dal sito Fisac Intesa Sanpaolo
30 dicembre 2020


Oggi abbiamo sottoscritto un accordo di proroga dell’iscrizione ad ALI per i colleghi ceduti a Intrum. A margine abbiamo anche affrontato alcune questioni specifiche, di cui vi diamo conto qui di seguito. Con l’occasione vi facciamo anche i nostri auguri per un 2021 migliore. Ne abbiamo davvero tutti bisogno.

Lavoratori fragili

Come vi avevamo preannunciato, l’azienda ha confermato che non appena verrà approvata la proroga delle disposizioni governative in tema di tutela rispetto al Covid (è in corso di approvazione in Senato in seduta odierna), anche l’azienda prorogherà le sue disposizioni fino a fine febbraio, con particolare riferimento ai lavoratori fragili, a quelli che assistono un familiare con disabilità grave o immunodepreso, alle lavoratrici in gravidanza / allattamento.

Distacchi di lavoratori da ISP verso UBI

Continuano i distacchi di alcuni lavoratori UBI verso le corrispondenti strutture ISP, senza cambiamento di piazza di assegnazione. In particolare:

  • 3 colleghi in ambito Acquisti
  • 4 colleghi in ambito Legale
  • 17 colleghi in ambito Innovation / DSI / Cyber Security
  • 5 colleghi in ambito Operations / Personale
  • 3 colleghi in ambito IMI CIB
  • 7 colleghi in ambito Banche estere
  • 3 colleghi in ambito Crediti

Inoltre circa 10 colleghi (con previsioni di incremento a febbraio) verranno destinati a una task force che opera in ambito Pulse per la rinegoziazione delle moratorie Covid in scadenza. Si tratta di una assegnazione di tipo “organizzativo” e quindi i colleghi continueranno a effettuare il proprio orario di lavoro senza entrare nelle turnazioni.

Richiesta di incontro Perimetro Assicurativo

Anche alla luce delle della notizia apparsa sugli organi di stampa per cui UBI acquisirà il 100% del pacchetto azionario di Lombarda vita da cattolica assicurazioni, e delle pregresse comunicazioni aziendali in relazione alle operazioni in corso con Aviva vita e Cargeas che richiedono ulteriori approfondimenti, abbiamo chiesto all’azienda un incontro di chiarimento da fissare al più presto.

Scadenza di gennaio per fornire la documentazione delle avvenute ricongiunzioni previdenziali ai fini ingresso in esodo

Alla luce dell’intenzione aziendale di accogliere tutte le domande di esodo che sono pervenute (cosa che di fatto rende inutile la redazione di una graduatoria), ci siamo dati atto reciprocamente con l’azienda che il termine di gennaio per l’inoltro della documentazione relativa a eventuali riscatti o ricongiunzioni previdenziali è mantenuto (ci sono comunque esigenze tecniche organizzative e di bilancio che devono essere rispettate), ma in casi particolari e motivati l’inoltro della documentazione potrà essere accolto anche successivamente alla scadenza.

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