Congedi genitoriali con specifico riferimento a situazioni di quarantena o sospensione delle attività didattiche in presenza. Richiesta di incontro.

Roma, 25 febbraio 2021

Egr. Ministra Elena Bonetti, Egr. Ministro Andrea Orlando,

Siamo a scrivervi per sollecitare una particolare attenzione al tema dei congedi per i genitori, sia come complessiva riforma del sistema che nello specifico contesto che stiamo vivendo.

Siamo certi di condividere l’importanza per bambine e bambini figlie e figli di genitori lavoratori dell’esistenza di un mercato del lavoro accogliente verso chi ha carichi di cura e di congedi per la genitorialità di adeguata durata e copertura retributiva.

La conciliazione vita/lavoro/cura ha, inoltre, indubbi benefici anche sui genitori stessi e sugli indicatori di crescita del Paese, potendo influenzare, in parte, anche le scelte di natalità e l’occupazione in un’ottica di superamento dell’impari distribuzione dei carichi di cura all’interno della famiglia. Inoltre la conciliazione consente di esercitare il diritto di prendersi cura, con l’auspicio che sempre più questo diritto venga esercitato paritariamente da entrambe le figure genitoriali.

L’emergenza pandemica ha ancora maggiormente evidenziato come sia necessario supportare le
famiglie con congedi di adeguata flessibilità, durata e remunerazione per consentire una maggiore
serenità nella inderogabile responsabilità di cura dei figli, specialmente durante la sospensione delle
attività didattiche o la quarantena.

In particolare, chiediamo dunque che sia previsto a favore dei genitori lavoratori dipendenti, un congedo indennizzato da utilizzare per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, per figli con meno di 14 anni iscritti a scuole e attività didattiche di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza, indipendentemente dallo scenario di gravità e dal livello di rischio in cui è inserita la regione dove è ubicata la scuola. Chiediamo inoltre che sia eliminato il requisito della impossibilità di svolgere l’attività lavorativa in modalità agile per il genitore, per i figli sino a 11 anni. Chiediamo infine che sia ripristinato il Congedo straordinario covid per genitori in caso di quarantena del figlio o della figlia, come inizialmente previsto dal Decreto “Cura Italia” e attivo sino a dicembre u.s.

In tale visione, complementariamente all’investimento sul Sistema Zerosei e al sostegno economico alle famiglie, sarà importante prevedere una riforma del sistema di permessi e congedi per la genitorialità, in linea con gli ambiti proposti dalla Direttiva Europea sul Work-Life Balance e il Pilastro sociale Europeo a cui intende dare attuazione: congedo di paternità (15 giorni già nel 2021), congedo parentale (durata complessiva elevata di un mese, incremento del periodo indennizzato a 12 mesi per la coppia genitoriale e indennità incrementata) e modalità di lavoro flessibile (incentivi anche automatici all’innovazione operata dalla contrattazione collettiva).

Vi chiediamo pertanto di convocare un incontro su questi temi e porgiamo cordiali saluti.

 

CGIL
Il Segretario Confederale
(Rossana Dettori)
CISL
Il Segretario Confederale
(Andrea Cuccello)
UIL
Il Segretario Confederale
(Domenico Proietti)
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