Intesa Sanpaolo: adempimenti fiscali ed aggiornamento del Fondo Sanitario Integrativo

Di seguito le due notizie di cui all’oggetto del 29 marzo 2021

1 – da fisacgruppointesasanpaolo.it

Il Fondo Sanitario ha comunicato all’Agenzia delle Entrate l’ammontare complessivo dei rimborsi effettuati agli iscritti nel corso del 2020, anche per conto di eventuali familiari beneficiari, riguardanti sia le prestazioni, sia la quota differita, come previsto dalla vigente normativa. Il Fondo ha comunicato anche i pagamenti liquidati agli Enti che hanno erogato le prestazioni in convenzione nel 2020 o negli anni precedenti e saldate nel 2020.

A partire dal 6 aprile saranno progressivamente disponibili sul sito Internet i riepiloghi dei rimborsi e dei contributi.

Accedendo all’Area Iscritto del portale del Fondo sarà possibile consultare e stampare il riepilogo che dettaglia:

  • i rimborsi riconosciuti dal Fondo nel 2020 per le spese sanitarie sostenute
  • i pagamenti effettuati nel 2020 dal Fondo a favore degli enti erogatori per le prestazioni rese in assistenza convenzionata
  • le quote differite relative all’anno 2020 o precedenti e rimborsate dal Fondo nel 2020.

Per consultarli e scaricarli accedere alla sezione “Gestione Pratiche“, cliccare sulla freccia a fianco del proprio nome e selezionare la voce “Estratti Conto“.

Sempre nell’Area Iscritto, dal 6 aprile sarà consultabile e disponibile per la stampa il riepilogo dei contributi corrisposti al Fondo nel 2020, mediante addebito sul conto corrente, dagli iscritti in esodo e in quiescenza anche per conto dei rispettivi familiari e comunicati dal Fondo all’Agenzia delle Entrate: accedere alla sezione “Il Tuo Profilo“, voce “Contributi“, box “Riepilogo Contributi“.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare la nostra Guida al Fondo Sanitario

Vi ricordiamo che potete contattare anche i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovi tutti i loro riferimenti).


 2 – da fisacgruppointesasanpaolo.it

Nel corso del 2020, segnato dall’emergenza Covid, e degli ultimi mesi i Consiglieri di Amministrazione del Fondo Sanitario hanno affrontato numerose tematiche, con l’obiettivo di ricercare una sempre migliore gestione del Fondo stesso.

La stima di chiusura per il 2020, largamente in attivo a causa delle minori uscite legate alla situazione di emergenza in atto, ha già consentito di deliberare l’integrale pagamento in via anticipata delle quote differite relative al 2020.

Molto probabilmente il 2021 potrebbe essere gravato dalle spese sanitarie che gli iscritti sono stati costretti a rinviare: abbiamo pertanto richiesto che l’avanzo che si determinerà non venga riversato a patrimonio, ma accantonato a Bilancio, in modo da poter essere utilizzato quest’anno. Sono in corso da parte degli Organi preposti (Collegio dei Sindaci e Società di revisione) tutte le verifiche necessarie per concretizzare questa richiesta.

Nel corso di tutto l’esercizio 2020 abbiamo posto una particolare attenzione al tema delle Convenzioni. Siamo intervenuti costantemente evidenziando agli Uffici del Fondo tutte le segnalazioni pervenute dal territorio relativamente a storture, ritardi, cessazioni di convenzionamenti o carenze di coperture sul territorio. Questa attenzione ha fatto sì che il Fondo negli scorsi mesi procedesse alla verifica di tutte le convenzioni in essere sul territorio nazionale, in modo da applicare le migliori tariffe presenti, con un significativo risparmio di costi.

Analoga attenzione abbiamo posto alle prestazioni che vengono fornite da Previmedical attraverso ripetuti controlli e monitoraggi, nonché interventi delle funzioni di Audit del Fondo. Questa costante attenzione sta migliorando progressivamente la situazione rispetto ai tempi di risposta a telefonate e mail, tempi di lavorazione e correttezza delle liquidazioni. Il Consiglio di Amministrazione vigilerà costantemente su questi termini, che sono precisamente definiti nel contratto con Previmedical ed il cui mancato rispetto potrebbe essere anche sanzionato.

Nel corso del 2020 abbiamo registrato una situazione molto critica sulla lavorazione delle pratiche amministrative. La giusta decisione di internalizzare questa attività, precedentemente affidata al Service, ha comportato una mole di lavoro notevole da parte degli Uffici, che hanno dovuto migrare tutti i dati storici, anagrafici e contributivi di ogni singolo iscritto. Questa mole di attività, unita all’adozione di procedure informatiche ISP non sempre impeccabili, hanno prodotto un arretrato consistente di lavorazioni che solo recentemente si sta avviando alla normalizzazione. Un nostro obiettivo del 2021 rimane lo smaltimento di tutti i sospesi.

Per snellire il lavoro richiediamo da tempo al Fondo di semplificare i processi amministrativi e di controllo: nel corso del 2020 si sono visti già alcuni segnali positivi di snellimento relativamente alle richieste anagrafiche, unitamente all’adozione di nuovi strumenti presenti sul Sito per facilitare la fruizione da parte degli iscritti.

I Consiglieri di Amministrazione continueranno anche nel 2021 il loro costante lavoro per rendere il Fondo più efficiente, bene amministrato e vicino alle esigenze degli iscritti e delle loro famiglie.

Abbiamo alle porte un momento molto importante legato alla integrazione di UBI in ISP. Anche il Fondo Sanitario avrà delle ricadute che verranno discusse presumibilmente nella seconda parte dell’anno.

Come FISAC CGIL riteniamo sarà il momento giusto per affrontare molti temi emersi in questi anni e ricercare un sempre migliore equilibrio del Fondo, che ne garantisca la sostenibilità nel tempo, in un’ottica di inclusione e solidarietà.

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