Intesa Sanpaolo: l’insostenibile leggerezza di agribusiness a San Giuseppe Vesuviano

Preceduta da una campagna di comunicazione imponente, da articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale che ne annunciavano in pompa magna la nascita, Agribusiness, la nuova direzione dedicata alla filiera dell’agroindustria e dell’agroalimentare, il 12 aprile ha visto finalmente la luce. A San Giuseppe Vesuviano, sede di un distaccamento di quattro risorse – tutti gestori – dipendente dalla Filiale Agribusiness di Castellammare di Stabia, la curiosità e l’attenzione nei confronti di un’iniziativa che nelle intenzioni dovrebbe supportare un settore di interesse strategico per l’area vesuviana, ha lasciato ben presto il posto allo sgomento e allo sbigottimento per come questa idea è stata concretamente realizzata. Confinati in un’angusta stanza all’interno dei locali della Filiale Imprese di San Giuseppe Vesuviano, seduti a pochi centimetri l’uno dall’altro come prevedono le nuove postazioni “pollaio” di co-working, i quattro gestori Agribusiness, tra cui due colleghi appena atterrati sul pianeta Intesa Sanpaolo da Ubi, si ritrovano a gestire portafogli di grande complessità senza l’aiuto concreto di strutture e personale di supporto, a cominciare da un coordinamento estero specialistico che possa farsi carico di tutti i passaggi operativi previsti per le operazioni sull’estero. Al momento solo l’encomiabile abnegazione dei colleghi, già messi a dura prova – come anche i colleghi delle filiali Imprese, Retail ed Exclusive – dalla particolare situazione dovuta alla pandemia, sta evitando il peggio. Ma continuare così, senza una rapida presa di coscienza da parte dell’Azienda a cui seguano tempestivi aggiustamenti di rotta, vuol dire esporre i quattro gestori del distaccamento di San Giuseppe Vesuviano al rischio di subire intollerabili pressioni – che speriamo non si trasformino in aggressioni anche solo verbali – da parte di clienti insoddisfatti per un modello di servizio inefficace. E dunque esporli ad un logoramento fisico e psicologico strisciante quanto inaccettabile, potenziali vittime dell’insostenibile e insopportabile “leggerezza” della impalpabile struttura di Agribusiness.

San Giuseppe Vesuviano, 21/04/2021

RSA FISAC-CGIL INTESA SANPAOLO
SAN GIUSEPPE VESUVIANO

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