Intesa Sanpaolo: la maggioranza dei colleghi non chiede vaccinazioni in banca

News di servizio

dal sito Fisac Intesa Sanpaolo
31 maggio 2021


Piano vaccinazioni regionali procede spedito

 

Dal 12 al 17 maggio il Gruppo Intesa Sanpaolo ha attivato la raccolta preventiva delle manifestazioni di interesse, come vi avevamo preannunciato qui, e comunicato qui, da parte dei colleghi e relativi familiari conviventi, verso una possibile campagna vaccinale anti COVID-19 nei siti aziendali. Come d’uso qui di seguito vi riportiamo estratto della news odierna, allo scopo di darne la maggiore diffusione possibile.

L’interesse rilevato da parte dei colleghi è stato contenuto, pari circa al 26%: crediamo che questo risultato vada letto in positivo, perché legato alla forte accelerazione delle vaccinazioni sui siti predisposti in Italia dal Commissario straordinario per l’emergenza COVID-19 e dalle Regioni.

Migliaia di colleghi, infatti, in queste settimane hanno avuto la somministrazione della prima dose di vaccino e molti altri si stanno iscrivendo sulle piattaforme regionali in attesa dell’inoculazione programmata, comunque a breve.

Quanto alla somministrazione nei siti della Banca per i familiari, è emerso che solo alcune Regioni al momento ammettono tale possibilità.
Quindi, in considerazione di quanto emerso dall’ascolto dei colleghi e mancando il presupposto di una sufficiente massa critica sui singoli territori (richiesto dalle Regioni per ragioni logistiche e organizzative) il Gruppo al momento ha escluso la possibilità di utilizzo di siti aziendali come punti vaccinali.

Sempre nell’ottica di massima sicurezza e cura per i nostri colleghi, per accelerare l’adesione alla campagna vaccinale in corso in Italia, nel nostro Gruppo stiamo comunque valutando il convenzionamento con strutture private esterne e il convenzionamento con le Regioni per il possibile utilizzo in esclusiva di linee vaccinali presso gli hub pubblici. Tutti gli eventuali aggiornamenti saranno tempestivamente pubblicati sulla nostra Intranet.

Rinnoviamo a tutti i colleghi e relativi familiari interessati l’invito ad aderire prima possibile alla campagna vaccinale pubblica sulle piattaforme regionali (Elenco-LINK-alle-piattaforme-regionali) ovviamente sulla base delle priorità per anno di nascita / patologie previste dalle Regioni stesse.

Ricordiamo che a tutti i colleghi che effettuano la vaccinazione anti COVID-19 in una giornata in cui è prevista la prestazione lavorativa e durante l’orario di lavoro, è riconosciuta la possibilità di assentarsi dal servizio fruendo di un permesso retribuito.

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