Stalking e licenziamento legittimo

Con la sentenza n. 1890/2020, la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento di un dipendente responsabile di minacce e molestie nei confronti di una collega, con la quale in passato aveva avuto una relazione sentimentale. Tale condotta – protrattasi per anni – era stata accertata con sentenza del Tribunale penale di Verona.

In particolare, la Suprema Corte ha ritenuto condivisibili le argomentazioni della Corte d’Appello di Venezia, che aveva ricondotto la vicenda ad una norma del CCNL di categoria (previsione del licenziamento “per violazioni dolose di leggi, di regolamenti o dei doveri che possano arrecare o abbiano arrecato forte pregiudizio all’azienda o a terzi”) e aveva altresì ritenuto la condotta di gravità tale da rappresentare una giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro.

Corte di Cassazione sez. lavoro, sentenza 28 gennaio 2020 n. 1890

Scarica la nostra guida

Back to top button