Zurich: accordo su Smart Working e accesso alle sedi

È stato siglato a Milano lo scorso 2 agosto l’accordo relativo allo Smart Working di cui alleghiamo il testo e riportiamo i punti principali:

  1. la premessa costituisce parte integrante del presente Accordo;
  2. i dipendenti di tutte le sedi del Gruppo Zurich in Italia continueranno a prestare la propria attività lavorativa secondo l’attuale modalità di lavoro in smartworking per 5 giorni a settimana sino al 30 dicembre 2021;
  3. fermo quanto previsto al punto 2) che precede, a far data dal 16 settembre e sino al 30 dicembre 2021, i dipendenti della Direzione di Milano Mac9 potranno, su base volontaria, prestare la propria attività lavorativa presso gli uffici sino ad un massimo del 50% dei giorni lavorativi nel suddetto arco temporale, corrispondenti ad un massimo di 35 giornate lavorative, da pianificare senza vincoli, se non quelli previsti nel successivo punto 5);
  4. al fine di garantire l’efficacia delle misure di prevenzione e sicurezza già adottate, l’accesso alla sede di Milano da parte dei dipendenti non potrà superare la capienza massima fissata di 400 postazioni, distribuite su tutti i piani dell’edificio, fatte salve diverse future indicazioni in ambito di salute e sicurezza da parte del RSPP e degli RLS. L’Azienda dichiara sin d’ora che ove le condizioni socio–sanitarie lo richiedessero ovvero la presenza in sede non saturasse tutti i piani, gli stessi saranno progressivamente chiusi;
  5. i dipendenti che decideranno volontariamente di accedere alla sede dovranno preventivamente prenotare una postazione di lavoro ed il posto auto (sino a capienza del parcheggio), per ciascuna giornata di presenza, attraverso l’apposita app già disponibile e che sarà onere dei dipendenti scaricare sullo smartphone aziendale. In assenza di prenotazione della postazione secondo la modalità descritta, l’accesso alla sede non sarà autorizzato in alcun modo. L’accesso e la permanenza saranno consentiti soltanto nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e protezione previste e già note, a cui tutti i dipendenti dovranno scrupolosamente attenersi. Nelle giornate di presenza in sede i dipendenti dovranno altresì attenersi al rispetto delle previsioni normative e di tutti gli istituti previsti dal CCNL, CIA e relativo Allegato n. 1 (Regolamento orario di lavoro);
  6. rimane al momento valido quanto già previsto per le sedi sul territorio, alle quali, allo stato, non sarà consentito accedere se non con specifica autorizzazione e per situazioni contingenti e motivate. Le Parti si impegnano sin d’ora ad incontrarsi a partire dall’ultima settimana di settembre p.v. per valutare le modalità di apertura – programmata e contingentata – delle suddette sedi, in conformità alle misure di prevenzione e protezione che saranno ritenute idonee dall’Azienda e dagli RLS;
  7. l’Accordo di smartworking del 29 marzo 2018 si intende prorogato sino al 30 dicembre 2021. Sino a quella data restano valide le condizioni e le regole previste nell’Accordo stesso.

Scarica il testo dell’accordo

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