Borsa Italiana: Fisac Cgil, “tagli in Italia? Grave, è fulmine a ciel sereno”

Milano, 11 ago. La prospettiva di tagli al personale in Borsa italiana pari a quasi un terzo dei dipendenti, circa 200, di cui ha parlato il quotidiano Mf “un fulmine a ciel sereno” secondo Gabriele Poeta, segretario generale della Fisac Cgil Lombardia, con delega sulla Borsa di Milano. “Qualora questo rumor venisse confermato, sarebbe una decisione di estrema gravit”, dice all’Adnkronos commentando le indiscrezioni su Euronext, che da pochi mesi controlla la Borsa di Milano e che sta lavorando a un nuovo piano industriale da presentare in autunno.

Il sindacato, riferisce, non aveva avuto nessuna avvisaglia finora di un intervento del genere. “Un’operazione cos rilevante non pu partire con il piede sbagliato. interesse nostro, dei lavoratori coinvolti che rappresentiamo, ma anche del Mef e della Cdp, che la fusione con Euronext avvenga con il massimo riguardo per i livelli occupazionali, e di tutela delle professionalit”. Tra l’altro, fa notare, ” di pochi giorni fa la notizia degli ottimi risultati di Euronext, e le attivit che fanno riferimento a Borsa Italiana hanno fornito un contributo rilevantissimo”. Per questo, tagliare cos la forza lavoro, “sarebbe un vero e proprio schiaffo proprio a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo risultato”.

Fin da subito, puntualizza, ” stato detto che l?ingresso di Borsa Italiana in Euronext avrebbe dovuto rappresentare un?opportunit per gli investimenti”. L’auspicio del segretario generale che “l?azienda smentisca la notizia degli esuberi”. Qualora invece questa fosse confermata, “sarebbe un pessimo segnale d?inizio: senza dubbio, il sindacato e i lavoratori non rimarranno indifferenti e contrasteranno questa eventualit con ogni mezzo necessario”.

In una nota di questa mattina, Euronext ha precisato che “qualsiasi ipotesi sui contenuti del piano pura speculazione”.

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