BCC: RIVIERABANCA E SINERGIA scorporano un ramo di Azienda senza accordo sindacale

RIVIERABANCA E SINERGIA scorporano un ramo di Azienda senza accordo sindacale

Non sono ancora iniziate le trattative per il rinnovo del CCNL e le società RivieraBanca e Sinergia disapplicano un punto fondamentale del CCNL.

L’articolo 22 “Prevenzione dei Conflitti Collettivi” è un articolo del CCNL dove le parti, Aziende e Organizzazioni Sindacali, hanno concordato una procedura per prevenire il conflitto e trovare una soluzione comune al fine di scongiurare azioni legali individuali e anche quanto previsto dalla Legge 223/1991 in materia di “Licenziamenti Collettivi”.

Questa previsione contrattuale ha permesso negli anni di raggiungere centinaia di accordi di ristrutturazione delle società il tutto a bassa conflittualità, come già avvenuto nel caso delle fusioni che hanno portato alla costituzione di RivieraBanca e alla cessione di ramo di Azienda di Banca  Sviluppo.

La condizione che permette questi risultati è quella che “le parti, fino all’esaurimento delle procedure previste nel presente articolo, non assumono iniziative UNILATERALI”.

RivieraBanca invece, per la seconda volta ed a distanza di pochi mesi dalla procedura precedente, che ha interessato la creazione delle UO di Back Office, scorporerà verso Sinergia, dal 1 ottobre 2021, un ramo di impresa contenente 15 lavoratori.

Questo atteggiamento è uno sfregio ai lavoratori interessati e alle Organizzazioni Sindacali che li rappresentano. La valorizzazione dei lavoratori, il loro ruolo fondamentale viene svilito da scelte aziendali unilaterali.

Di fronte a tale scelte aziendali che inevitabilmente portano  il conflitto, alle Organizzazioni Sindacali non resta che salvaguardare gli interessi dei lavoratori riservandosi di intraprendere tutte le azioni possibili: l’ASSEMBLEA dei LAVORATORI da mandato alle Organizzazioni Sindacali a esercitare le iniziative di informazione all’opinione pubblica, a manifestazioni davanti agli sportelli della Banca, sino allo sciopero dei lavoratori, se serve. Queste azioni sono finalizzate ad indurre la controparte ad un comportamento orientato alla ricerca di una reale condivisione con le Rappresentanze dei Lavoratori, perché i processi industriali avvengano nell’ambito di un quadro di regole condivise che non penalizzino, economicamente e normativamente, i Lavoratori

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea se intende assecondare questi comportamenti di RivieraBanca deve essere consapevole di generare una situazione di conflitto, mentre tutte le Parti Sociali si stanno confrontando per gestire la Pandemia e la crisi economica in modo concertativo.

Rimini, 30 settembre 2021

Le RSA RivieraBanca

FABI   FIRST/CISL   FISAC/CGIL   UILCA

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