Segreterie Nazionali: incontro con Ania sul tema Green Pass

3 - Fisac Cgil

COMUNICATO

In data 7 ottobre u.s le Segreterie Nazionali scriventi hanno incontrato Ania, a seguito richiesta sindacale, sul tema Green Pass.

Come noto nelle scorse settimane il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità un decreto legge che dal prossimo 15 ottobre rende obbligatorio, per accedere ai posti di lavoro dei settori pubblico e privato, il Green Pass per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

In un contesto più generale di confronto tra Governo e Parti Sociali sugli effetti delle nuove regole previste dal decreto, le Segreterie Nazionali scriventi hanno ritenuto opportuno, coerentemente con lo spirito e la definizione nei mesi scorsi di importanti protocolli sulla salute e sicurezza per prevenire, contrastare e contenere la diffusione del virus e garantire i servizi assicurativi, chiedere un incontro ad Ania per un primo approfondimento e valutazioni sul tema.

In apertura dell’incontro le Segreterie Nazionali hanno posto i seguenti punti:

– Il Green Pass attesta solo l’avvenuta vaccinazione e/o tampone negativo, non è sostitutivo dei protocolli sicurezza che devono continuare ad essere applicati con rigore. E’ l’applicazione dei protocolli sicurezza che consente di evitare assembramenti negli ingressi, mense, trasporti pubblici attraverso i criteri dello scaglionamento e del mix remoto/presenza.

– Chi effettua, e con quali modalità, i controlli agli ingressi sia dei green pass sia dell’esito negativo dei tamponi per quanto riguarda i dipendenti, fornitori, addetti alle mense, agenzie in appalto. Controlli che devono avvenire nel pieno rispetto della privacy.

– Possibilità del tampone gratuito per coloro che, attualmente sprovvisti di Green Pass, si sono prenotati per essere vaccinati.

– Possibilità di ottenere il rimborso del tampone attraverso la cassa di assistenza sanitaria nell’ambito del massimale del dipendente con modalità da definire e declinare nelle singole aziende.

– Va posta la massima attenzione e rispetto alla fase informativa sulle procedure e protocolli specifici nelle imprese verso le oo.ss, rls, dipendenti.

Ania, nella sua replica, ha dichiarato che le imprese, in tutta la fase pandemica, hanno sempre tenuto alti i livelli di guardia e attenzione e continueranno a tenerli alti. I protocolli di salute e sicurezza continueranno ad essere applicati con rigore anche con l’introduzione del green pass e comunque la stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori nella maggior parte delle imprese continuerà a lavorare in remoto almeno fino a fine anno, di new normal si inizierà a parlare da inizio prossimo anno. Sui controlli del green pass/tamponi agli ingressi, nelle imprese sono allo studio protocolli/procedure specifiche improntate al rispetto della privacy che saranno comunicate alle oo.ss e rls aziendal; linee guida saranno diramate anche al mondo delle agenzie in appalto. Sui tamponi Ania ha espresso contrarietà al tampone gratuito per i dipendenti in attesa di vaccino che certificano la prenotazione, mentre può svilupparsi la possibilità del rimborso attraverso le casse di assistenza sanitarie anche perché per qualche impresa già oggi è previsto.

Al termine dell’incontro le Segreterie Nazionali scriventi e Ania hanno convenuto di mantenere aperti i ragionamenti emersi nel corso dell’incontro, anche alla luce degli sviluppi del confronto più ampio tra governo e parti sociali, in quanto potrebbero emergere condizioni ed elementi per una possibile intesa di settore.

 

Nel frattempo le Segreterie Nazionali informano che stanno procedendo con i lavori unitari per la scrittura della piattaforma per il rinnovo del CCNL ANIA, appena ultimata saranno convocate le assemblee per l’illustrazione, discussione e approvazione.

Le Segreterie Nazionali

Roma 7 ottobre 2021

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