Ad Avellino chiude anche la Banca d’Italia

 – La Direzione Generale della Banca d’Italia ha deciso di chiudere ulteriori 29 filiali in tutta Italia, proseguendo ad una ulteriore ristrutturazione della rete territoriale già portata a termine nel novembre del 2009. In Campania nel 2009 aveva già chiuso la Filiale di Benevento, questa volta saranno interessate le sedi di Caserta e di Avellino. Nel programma, che dovrebbe attuarsi tra il 2014 e 2015, le uniche Filiali a salvarsi sono quelle di Napoli e Salerno.

Su tale argomento il direttivo della Fisac-Cgil Campania ha assunto una posizione dura ed ha manifestando l’intento di avviare una serie di iniziative atte a bloccare il provvedimento e a salvaguardare un patrimonio della collettività ritenuto indispensabile per lo sviluppo del territorio. In un documento sottoscritto da Antonio Corrente, presidente del Direttivo Fisac di Caserta, e da Maria Letizia Maio, membro del Direttivo FISAC Banca d’Italia e dipendente della Filiale della Banca d’Italia di Avellino, è stato ribadito che la presenza della Banca d’Italia nei capoluoghi di provincia è una condizione indispensabile per il mantenimento di adeguati servizi nei confronti dell’utenza e necessaria per il corretto sviluppo dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con gli Enti locali.