Le Segreterie Nazionali incontrano ANIA: nel settore 5 mld di utili in 6 mesi

3 - Fisac Cgil

Il 29 novembre u.s. le Segreterie Nazionali scriventi hanno incontrato Ania relativamente all’informativa Sindacale Nazionale Ex Art. 7 del CCNL ANIA.

Quadro del Settore Assicurativo:

  • il Settore Assicurativo, pur non essendo rimasto immune allo schock pandemico, presenta indicatori solidi e in crescita rispetto al precedente anno. Il Solvency ratio e il ROE sono in linea con la media dei paesi della UE. Nei primi sei mesi diquest’anno l’utile ha raggiunto i 5 miliardi.
  • la nuova produzione dei premi Vita nel 2021 sta andando bene, è tornata ai livelli del 2018 e 2019. Se guardiamo i singoli Rami emergono difficoltà nella vendita di polizze tradizionali Ramo I, mentre si registra un forte trend di crescita di nuovi premi delle polizze ad alto contenuto finanziario Ramo III unit-linked.Le Compagnie Assicurative stanno vendendo molto i “prodotti multiramo”.
  • guardando alle riserve tecniche Vita, le Compagnie a fine giugno 2021 gestivano oltre 800 miliardi di euro, pari a circa il 50% del PIL. Il Settore Assicurativo si conferma un grande canalizzatore del risparmio delle famiglie italiane.
  • Ramo Danni, dopo una flessione nel 2020, nel primo semestre 2021 presenta segnali di ripresa con risultati tornati a livello pre-covid.

La struttura occupazionale del Settore Assicurativo:

  • nel 2021 si registra un lieve calo occupazione (-0,9%) dovuto alle ristrutturazioni aziendali degli ultimi cinque anni. Questo dato, se paragonato al calo dell’occupazione generale in Italia dell’1,7% e dell’occupazione in Europa dell’1,5%, conferma una sostanziale tenuta occupazionale del Settore Assicurativo.
  • Su un totale di 44.426 occupati, 36.444 sono Amministrativi (82,6%), 5.649 sono Produttori (12%), 2.333 sono Contact Center (5,4%).
  • Il 97% degli occupati sono con a contratto a tempo indeterminato e il 3% con contratto a tempo determinato. I contratti a tempo determinato sono percentualmente più alti tra i Produttori e i Contact center ma va segnalato che il 98% dei contratti a tempo determinato vengono trasformati in contratti a tempo indeterminato.
  • C’è un’alta percentuale di personale femminile ma si registra un gap penalizzante nella collocazione professionale rispetto al personale maschile.

In questo contesto, come Segreterie Nazionali riteniamo che la piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL ANIA, che nel mese di gennaio verrà illustrata, discussa e approvata nelle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori, dovrà essere coerente e rappresentare una risposta rispetto al quadro complessivo del Settore Assicurativo.

Nel corso dell’incontro le Segreterie Nazionali hanno posto ad Ania il tema della Compagnia Assicurativa diretta Verti (Gruppo Mapfre) in relazione all’apertura delle procedure previste dagli articoli 15 e 16 del CCNL ANIA per rilevante ristrutturazione aziendale e dichiarazione di esuberi; si tratta dell’esternalizzazione dell’intera struttura Contact Center/back Office e della dichiarazione di 325 esuberi con età media sotto i 45 anni. Tale decisione è stata motivata dall’Azienda da fattori di contesto che imporrebbero di rivedere il modello operativo e di intervenire sui costi fissi a partire dal costo del lavoro.

Le Segreterie Nazionali, alla luce degli impatti sull’occupazione, sulle previsioni del CCNL ANIA sul tema dell’Area Contrattuale, sull’equilibrio del sistema, sulle previsioni del regolamento n.38 dell’Ivass, hanno chiesto ad Ania un intervento su Verti affinchè si possano determinare le condizioni per una riorganizzazione aziendale su basi diverse da quelle annunciate, sostenibili e coerenti con il CCNL ANIA e con le logiche del sistema per scongiurare possibili fenomeni di dumping contrattuale e per garantire una corretta competitività tra le Imprese. Il positivo andamento del Settore Assicurativo e il ruolo che l’industria assicurativa ricopre a sostegno dell’economia reale e nel rilancio dell’economia dopo lo shock pandemico, impongono la ricerca di una diversa soluzione rispetto al modello operativo che, così come è stato illustrato da Verti al Sindacato, è inaccettabile.

Ania si è resa disponibile alla richiesta delle Segreterie Nazionali, ha dichiarato che la situazione in Verti preoccupa anche Ania stessa per i risvolti occupazionali e contrattuali e si è impegnata a seguire passo passo la vertenza, con l’obiettivo di favorire un percorso negoziale coerente e sostenibile con le logiche e le previsioni contrattuali del Sistema Assicurativo Italiano.

Roma, 30 novembre 2021

Le Segreterie Nazionali

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