Inform@fisac maggio 2016 n.2

 

Assegni familiari 2016/2017: la nuova circolare INPS

 

INPS ha emanato la Circolare 92 del 27/05/2016 in tema di Assegni Familiari per il periodo 1° luglio 2016/30 giugno 2017.

La Circolare INPS precisa che “restano fermi per l’anno 2016 i livelli reddituali contenuti nelle tabelle relative all’anno 2015 (circolare INPS n. 109/2015), nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari“.
In buona sostanza non ci sono variazioni rispetto all’anno precedente.

Potete consultare la circolare in questione (e le relative tabelle) qui.

 

Assegni familiari Inps (ANF): cosa sono, a chi spettano, come si calcola l’importo

Per assegni familiari Inps si intende la prestazione economica a carico dell’Istituto di previdenza destinata alle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che dimostrano di avere un reddito inferiore agli importi che vengono stabiliti annualmente. Ci sono dei fattori che incidono sia sul diritto ad ottenere gli assegni familiari sia sull’importo degli stessi e sono il numero delle persone che compongono il nucleo familiare, il reddito e la tipologia stessa del nucleo familiare.

Tra gli assegni familiari Inps ci sono gli assegni al nucleo familiare che consistono in una prestazione a sostegno al reddito riservata a specifiche categorie di lavoratori e pensionati. I beneficiari di tali prestazioni devono possedere determinati e specifici requisiti. Gli Anf (assegni al nucleo familiare) vengono riservati a quei nuclei familiari che hanno un reddito complessivo al di sotto di fasce predeterminate. Tali fasce vengono stabilite di anno in anno e contenute in apposite tabelle dove vengono indicati i vari importi. Le tabelle hanno una validità che va dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. Per quanto riguarda il diritto all’Anf, lo stesso dipende dal numero e dalla tipologia dei componenti del nucleo familiare e dal reddito, in particolare la legge 448 del 1998 istituisce un assegno a favore dei nuclei familiari numerosi ossia che siano composti da almeno tre figli minori.

Assegni familiari Inps, gli ANF a chi spettano? Requisiti
Uno dei requisiti che servono a determinare il diritto a percepire gli assegni familiari deriva dalla composizione del nucleo familiare. Gli assegni al nucleo familiare spettano alle famiglie dei lavoratori dipendenti o pensionati. Questi nuclei familiari devono essere
composti, oltre che dal richiedente, anche da:

  • un coniuge non separato
  • i figli ed equiparati di età inferiore a 18 anni, conviventi o meno;
  • i figli ed equiparati maggiorenni inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione (si intende per inabilità l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere attività lavorativa;
  • i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché facenti parte di «nuclei numerosi», cioè nuclei familiari con almeno 4 figli tutti di età inferiore ai 26 anni, previa autorizzazione;
  • i fratelli, le sorelle del richiedente e i nipoti (collaterali o in linea retta non a carico dell’ascendente), minori o maggiorenni inabili, solo nel caso in cui essi siano orfani di entrambi i genitori, non abbiano conseguito il diritto alla pensione ai superstiti e non siano coniugati, previa autorizzazione.
  • i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni, viventi a carico dell’ascendente, previa autorizzazione. Inoltre ha diritto all’ANF anche il nucleo familiare che risulti composto dal coniuge superstite titolare della pensione e dai figli ed equiparati che abbiano un’età inferiore ai 18 anni o che siano maggiorenni inabili titolari o contitolari della pensione. Il nucleo familiare può poi essere composto anche da una sola persona qualora il diritto alla pensione ai superstiti sia riconosciuto a orfano minorenne, vedova minorenne o maggiorenne inabile.
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