Stato della trattativa RINNOVO CCNL ANIA

3 - Fisac Cgil

COMUNICATO

Nei giorni 20 e 21 giugno u.s. le Segreterie Nazionali hanno incontrato Ania sui temi dell’Area Contrattuale e Inquadramenti.

In apertura Ania si è soffermata sull’attuale clima generale del Paese nel quale è forte l’auspicio ad un rapido rinnovo dei Contratti Nazionali ancora aperti, quale elemento di stabilità nel medio periodo.

AREA CONTRATTUALE

ANIA ha dichiarato di condividere con il Sindacato l’obiettivo della difesa e dell’allargamento dell’Area Contrattuale, anche se occorre rendere più attrattivo il CCNL ANIA affinché venga applicato alle attività affini e collaterali, non strettamente assicurative, e a tutti i Contact Center che peraltro mostrano segnali di difficoltà in quanto aggredibili dai nuovi Competitors.

In questo quadro, la proposta di Ania è quella di costruire un contratto ad hoc che disciplini ciò che ruota attorno all’attività assicurativa: start up, attività tecnologiche, Società di Assistenza e Contact Center in cui prevedere flessibilità operative, fungibilità del personale, utilizzo di contratti stagionali e forme contrattuali meno ingessate e rigide.

Le Segreterie Nazionali, nel replicare alle dichiarazioni di Ania, da una parte hanno preso atto positivamente della volontà comune di rafforzare la centralità del CCNL; dall’altra, hanno respinto l’idea di un contratto ad hoc perché il CCNL deve restare unico e hanno affermato con chiarezza che già in occasione dello scorso rinnovo è stato affrontato il tema di ulteriori strumenti di flessibilità e fungibilità.

Come previsto dalla piattaforma sindacale dobbiamo invece lavorare per un CCNL ANIA che sia il contratto di riferimento per l’intera filiera assicurativa e per questa via, fermo restando le specificità, garantire tutele, contrastare il dumping contrattuale, valorizzare competenze e professionalità e garantire la qualità del servizio offerto.

Il business assicurativo ha orizzonti di crescita estremamente positivi, è quindi naturale che ogni competitor “potenziale” sia interessato ad entrare nel Settore, condizionando e alterando la corretta competitività del sistema non rispettando regole e contratti.

A questo scenario si deve rispondere con una filiera efficiente, professionale e tutelante con al centro il CCNL ANIA che garantisca regole uguali per tutti: stessa attività, stessi rischi, stesse regole.

Le Segreterie Nazionali hanno poi riaffermato alcuni punti chiave:

– La necessità di prevedere un impegno delle Parti ad attivarsi presso le Autorità italiane ed europee preposte affinchè i nuovi Operatori rispettino le regole del Sistema Assicurativo italiano per una sana ed equilibrata competitività;

– La necessità di una norma in cui prevedere confronti sindacali in sede aziendale, se necessario anche con la presenza delle Segreterie Nazionali, per definire tempi di applicazione del CCNL ANIA alle Società Strumentali all’interno dei Gruppi Assicurativi che contribuiscono al business assicurativo oggi disciplinate da altri CCNL;

– Il concetto che la collocazione dei Contact Center all’interno del CCNL non deve essere toccata. Inoltre ai Contact Center non controllati dai Gruppi che svolgono attività assicurativa va applicato il CCNL ANIA;

– L’importanza di risposte adeguate, rispetto alle richieste della piattaforma sindacale, per i soggetti più deboli della filiera assicurativa;

Per i Produttori della Parte Seconda del CCNL bisogna recepire e sviluppare l’accordo aziendale;

Rafforzare l’allegato 6 a ter sull’Appalto Assicurativo;

– Sancire Ruolo delle OO.SS che sottoscrivono il CCNL ANIA di Agenti contrattuali delle Partite Iva;

Inserire Clausola sociale degli appalti rispetto alla corretta applicazione dei CCNL di riferimento ed al rispetto delle norme in tema di salute e sicurezza.

INQUADRAMENTI

Ania ha esposto le premesse sul tema della modernizzazione degli inquadramenti: la digitalizzazione sta modificando le caratteristiche delle attività, riducendo l’aspetto della gerarchia ed incentrandosi sui saperi.

Inoltre, la nuova metodologia del lavoro agile porta a un cambiamento che crea nuovi equilibri e una nuova organizzazione del lavoro che vede sistemi di flessibilità più ampi e focalizzazione sugli obiettivi.

Sulla base di questi presupposti, la revisione della classificazione del personale si rende necessaria, come avvenuto in altri settori merceologici, dove il concetto di mansione ha lasciato il posto al concetto di ruolo basato su vari parametri.

Attualmente nel CCNL ANIA ci sono 4 aree e 6 livelli basati su profili molto dettagliati che elencano mansioni non più rispondenti alla realtà. ANIA immagina nuove regole che consentano la maggior flessibilità di impiego possibile, anche in un’ottica di opportunità del dipendente affinché possa partecipare ad attività trasversali, mentre per il datore di lavoro sarebbe un modo per organizzare le attività senza vincoli rigidi.

Per ANIA occorre, salvaguardando gli attuali dipendenti, una riduzione dei livelli di inquadramento, non più legati alle mansioni ma alle competenze, e con piena fungibilità per rispondere alla modernità.

Le Segreterie Nazionali hanno replicato facendo notare che il tema della revisione degli inquadramenti deve essere aggiornato prevedendo da un lato un restyling dell’esistente, eliminando profili ormai vetusti, dall’altro un upgrade di nuove figure professionali oggi presenti all’interno dei Gruppi Assicurativi.

Tale tema era già stato oggetto di confronto nello scorso rinnovo prevedendo l’istituzione di una commissione paritetica che avrebbe dovuto produrre proposte di revisione degli inquadramenti.

Il sistema di inquadramenti e classificazione delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenta indubbiamente l’essenza e la struttura portante di un CCNL, in quanto è attraverso di essi che viene definito il valore economico e sociale del lavoro dipendente.

La materia degli inquadramenti è già stata affrontata negli ultimi rinnovi dei CCNL del settore bancario, metalmeccanico, farmaceutico/ chimici; nessuna pregiudiziale quindi ad affrontare la materia ma con i punti fermi della progressione di carriera, economica e del criterio dell’oggettività, anche nell’interesse generale delle Imprese in termini di produttività.

I prossimi incontri si terranno il 12 e 13 luglio con all’ordine del giorno diritti sociali e civili, malattia, comporto, permessi sindacali, innovazione tecnologica/digitalizzazione, Fondo di Solidarietà.

Le Segreterie Nazionali hanno sollecitato Ania a concludere questa prima tornata di incontri esaminando tutti i temi oggetto di trattativa per poi passare, dopo gli incontri del 12 e 13 luglio, a lavorare sui testi per poter esprimere una valutazione sulle prospettive del negoziato e misurare concretamente se ci saranno le condizioni per arrivare a un rapido e positivo rinnovo del CCNL ANIA.

Una volta ricevute da Ania le proposte di modifiche dei testi contrattuali, che dovrebbero recepire quanto discusso, e dopo le opportune valutazioni da parte delle Segreterie Nazionali, verranno convocate le Assemblee per condividere lo stato della trattativa.

Vi aggiorneremo prontamente.

Roma, 22 giugno 2022

Le Segreterie Nazionali

 

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