Previdenza e Pensioni: Condizioni di accesso per il secondo contingente di 55.000 lavoratori “salvaguardati”

Con il messaggio n.4678 l’INPS, nel fornire le proprie istruzioni operative, riprende la normativa di cui alla legge n.135/2012 ed al decreto ministeriale 8 ottobre 2012, che fissa il secondo contingente di soggetti che possono ottenere l’applicazione delle previgenti regole di accesso e decorrenza delle pensioni ante riforma di fine 2011.
Le parti salienti del messaggio riguardano:
– definizione di tipologie di lavoratori e criteri di ammissione alla salvaguardia;
– ripartizione del numero complessivo di 55.000 lavoratori interessati al beneficio;
– definizione di particolarità relative alle singole categorie di lavoratori salvaguardati (lavoratori per i quali le imprese hanno stipulato in sede governativa entro il 31/12/2011 accordi finalizzati alla gestione delle eccedenze occupazionali con l’utilizzo di ammortizzatori sociali; lavoratori per i quali era previsto da accordi stipulati alla data del 4/12/2011 l’accesso ai fondi di solidarietà di settore di cui alla legge n. 662/1996 art.2 comma 28; lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione; lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto in ragione di accordi individuali o in applicazione di accordi collettivi di incentivo all’esodo).
DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE: Messaggio INPS n. 4678 del 18/03/2013
(fonte: CGIL Piemonte- Camera del Lavoro Provincia di Torino – Archivio Aperto)

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