Esattorie Spa, evitare i licenziamenti

By: Riccardo – All Rights Reserved
Il presidente della Provincia Marcello Meroi ha incontrato questa mattina a Roma i vertici di Esattorie spa unitamente alle rappresentanze sindacali Fabi, Filcams Cgil, Fisac Cgil, Tucs Uil, che aveva invitato per coadiuvarlo a ricercare soluzioni possibili. La società era rappresentata dalla presidente Sandra Marcucci e dall’avvocato Alba Torresi che sta gestendo la fase del concordato.

Meroi è tornato a farsi portavoce dei 38 lavoratori della provincia di Viterbo che, alla data del 30 giugno, rischiano il licenziamento. Gli stessi devono percepire ancora tre mensilità. I vertici dell’azienda hanno messo in evidenza il grave stato di sofferenza economica che sta affrontando Esattorie spa, ma si sono dichiarati disponibili a trovare delle soluzioni che possano, da un lato garantire la prosecuzione del servizio di riscossione delle imposte, e dall’altro la permanenza in servizio dei dipendenti.

Il presidente della Provincia ha però ribadito che non potrebbe essere presa in considerazione un’ipotesi di interruzione di pubblico servizio, precisando che anche una gestione attuata con poche unità andrebbe intesa come tale.

Meroi ha chiesto alla società di valutare la possibilità di richiedere al giudice delegato di autorizzare una proroga dell’attività, nelle more del trasferimento del servizio, da esercitare in altra forma e dopo l’espletamento delle necessarie procedure.

La società ha però chiesto al presidente della Provincia di farsi portavoce, presso i comuni che usufruiscono dei servizi di Esattorie spa, della necessità di rendersi disponibili, nei termini predetti, ad una gestione “in house”, propedeutica ad un diverso successivo affidamento, condizione ritenuta essenziale dalla società per trovare margini di trattativa.

Il presidente Meroi, come primo passo, formalizzerà immediatamente ai sindaci dei dieci Comuni della Tuscia tale richiesta, chiedendo loro di partecipare ad un incontro per valutare se sussistano le condizioni per una soluzione unitaria.

Nel frattempo i vertici societari dovranno certificare, su richiesta del presidente Meroi, entro il 22 giugno, l’effettivo stato di salute economico dell’azienda proponendo al contempo eventuali ipotesi di continuazione delle attività. Poi in base alla disponibilità e alle effettive possibilità dei Comuni, sarà convocato un nuovo incontro nel quale si metteranno a fuoco le possibili strategie d’intervento.

“Ho riscontrato da parte di Esattorie spa un positivo spirito di collaborazione – ha detto Meroi – rivolto a ricercare tutte le soluzioni possibili per scongiurare il dramma dei licenziamenti. La situazione purtroppo non è delle più semplici, inutile girarci intorno.

Servono unità di vedute e soprattutto tempi rapidi. Il mio compito sarà quello di incontrare tutti i sindaci interessati per valutare eventuali disponibilità dei Comuni per poi presentarsi alla prossima riunione con un quadro delle possibilità d’intervento ben chiaro. Faremo tutto ciò che è in nostro potere per tutelare i diritti dei lavoratori e delle 38 famiglie coinvolte. Anche se, lo ribadisco per rispetto istituzionale, io faccio la mia parte, ma le decisioni finali sono e restano doverosamente di competenza delle amministrazioni locali”.

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