Nasce, su nostra richiesta, l’Osservatorio sul Credito in Abruzzo

Imprese: Fisac Cgil, ok osservatorio credito in Abruzzo, nostra richiesta

Roma, 26 luglio – “L’Osservatorio regionale sul credito istituito dalla Regione Abruzzo, in risposta alle sollecitazioni delle organizzazioni sindacali confederali, rappresenta un risultato lungamente perseguito dalla Cgil e dalla Fisac regionali”. Così il segretario generale della Fisac Cgil Abruzzo e Molise, Luca Copersini, commenta l’istituzione da parte della giunta regionale dell’Osservatorio sull’Accesso al Credito per le imprese abruzzesi.

Tutti i grandi gruppi bancari, aggiunge Copersini, “si dicono da sempre vicini al territorio, ma i numeri evidenziano una realtà ben diversa. In 5 anni oltre un quarto delle filiali presenti in Abruzzo è stato chiuso (peggior dato in Italia dopo il Molise) e il numero degli occupati è sceso quasi del 20% (oltre il triplo della media nazionale). In oltre 6 comuni su 10 non esiste nessuno sportello bancario. Ma soprattutto, tra il 2017 e il 2023 i finanziamenti alle piccole imprese sono scesi di circa il 20%, nonostante gli oltre 2 miliardi di finanziamenti garantiti erogati nel periodo successivo al lockdown per il covid-19, senza i quali il dato sarebbe ancor più pesante. E questo fa sì che l’Abruzzo sia una delle poche regioni nelle quali il numero delle imprese artigiane cessate sia superiore rispetto a quelle che nascono”.

Alla luce di questi numeri, per Copersini “l’Osservatorio servirà a fornire strumenti che agevolino l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Ma, soprattutto, rappresenterà un interlocutore per i grandi gruppi bancari, nel tentativo di governare e, per quanto possibile, mitigare il fenomeno della desertificazione bancaria che tanto negativamente incide sulle prospettive di crescita economica della regione”, conclude.

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Giorgio Saccoia
Ufficio Stampa Fisac Cgil Nazionale
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