
Nel 2026 la CGIL celebra 120 anni di storia, un traguardo che racconta il valore del lavoro, dei diritti e della partecipazione collettiva. Per dare un volto contemporaneo a questo anniversario, nei mesi scorsi la Confederazione ha scelto di puntare sul talento delle nuove generazioni, lanciando un concorso dedicato alle studentesse e agli studenti delle Accademie di Belle Arti statali italiane per realizzare l’immagine simbolo dell’anno.
Il disegno vincitore: Mariapia Santoro firma la tessera CGIL 2026
Il primo premio è stato assegnato a Mariapia Santoro, autrice del disegno che diventa la tessera CGIL 2026.
“Lavoriamo insieme per costruire il futuro”: il significato dell’opera
La composizione digitale, dal titolo “Lavoriamo insieme per costruire il futuro”, rappresenta il profilo di un volto rivolto verso destra: uno sguardo che si proietta simbolicamente in avanti, verso il domani. La texture pittorica in blurichiama l’umanità e la profondità del pensiero, sottolineando una dimensione interiore e collettiva del lavoro.
Dal cranio si sviluppa una diramazione cromatica di impronte di mani sovrapposte, un gesto essenziale e universale. In un tempo segnato dall’ascesa dell’intelligenza artificiale, l’opera rimette al centro l’intelligenza umana: creativa, relazionale, cooperativa. Un messaggio chiaro che parla di partecipazione, collaborazione e forza del lavoro come motore di cambiamento.
Mani diverse, una comunità: persone, competenze e diritti
Le mani, tutte differenti, diventano il simbolo delle persone, delle storie e delle competenze che costruiscono insieme la società. Sullo sfondo, un grande cerchio giallo-oro richiama un sole nascente: immagine di speranza, rinascita e futuro possibile.
Un segno verde, fluido e dinamico, attraversa la composizione evocando il legame con la natura e la sostenibilità, indicando un percorso verso un mondo più equo. Il messaggio che emerge è netto: attraverso un lavoro condiviso, fondato sul rispetto dei diritti umani, possiamo costruire un domani giusto, equo e sostenibile.