Consolidare il senso di appartenenza all’organizzazione, valorizzare identità e valori della Cgil, rafforzare il ruolo delle Rsa e rilanciare l’ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori. Sono questi solo alcuni de temi che hanno attraversato l’ottava tappa di “Attiviamoci – Il futuro si costruisce insieme”, la campagna di ascolto e confronto promossa dalla Fisac Cgil, che è arrivata in Piemonte con una serie di appuntamenti sul territorio.
Come nelle precedenti tappe, la segretaria generale della Fisac Cgil Susy Esposito, accompagnata dal segretario organizzativo Cristiano Hoffmann, ha incontrato strutture territoriali, delegate, delegati e Rsa, in un percorso regionale che ha visto il coinvolgimento dell’intera segreteria piemontese, a partire dalla segretaria generale Cinzia Borgia. Prima Torino, con il confronto con la segreteria regionale e dei comprensori e un’ampia assemblea con le Rsa, poi Borgomanero e Asti, appuntamenti che hanno riunito rappresentanti sindacali da tutta la regione. Dalle Rsa, dalle delegate e dai delegati è arrivato il racconto del lavoro quotidiano nei luoghi di lavoro: passione, impegno, difficoltà e proposte, con un obiettivo condiviso, far crescere la Fisac e tutelare chi lavora.
A delineare il quadro del settore in Piemonte è stata la segretaria generale regionale Cinzia Borgia: “Siamo una regione ‘fortunata’ – ha spiegato – perché accanto ai grandi gruppi bancari, a partire da Intesa Sanpaolo e Unicredit, ospitiamo realtà che hanno qui il loro quartier generale, come Banca Sella, dove la nostra presenza è rilevante”. Un tessuto articolato che comprende anche importanti realtà del credito cooperativo, come la Banca d’Alba, e del settore assicurativo, con Unipol e il Gruppo Reale. “Questo ci consente molta contrattazione e la crescita di quadri sindacali”, ha aggiunto Borgia, sottolineando però anche le criticità segnalate dalle lavoratrici e dai lavoratori: “Ci chiedono di incidere di più sulla qualità del lavoro, perché le pressioni commerciali sono elevate e i carichi aumentano a seguito della chiusura delle filiali”.
Nei suoi interventi Susy Esposito ha ribadito il senso profondo della campagna: “Attiviamoci nasce per rimettere al centro Rsa, delegate e delegati, chi ogni giorno è a contatto diretto con le lavoratrici e i lavoratori, per ringraziarle nella consapevolezza che senza di loro non esisterebbe la Cgil nei luoghi di lavoro e nella società. Non solo, abbiamo lanciato Attiviamoci per capire insieme come l’organizzazione può sostenere la nostra marea di delegate e delegati nel loro ruolo di rappresentanza”. Da qui la necessità di investire in formazione, conoscenze e competenze, comunicazione e informazione. Raccogliendo spunti e suggerimenti la segretaria generale della Fisac Cgil ha rilanciato: “Dobbiamo restituire alle Rsa il valore che hanno – ha concluso Esposito – riconoscendole come perno del nostro agire sindacale, anche in vista dei prossimi rinnovi contrattuali. Senza Rsa, delegate e delegati, la Fisac e la Cgil non esisterebbero nei luoghi di lavoro. È da questa consapevolezza che dobbiamo continuare a far crescere la Cgil nel settore”.
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