fisacgruppointesasanpaolo.it – 25 gennaio 2026
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di gennaio. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità previste dalla L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2026:
Scaglioni e aliquote fiscali: viene modificata l’aliquota applicabile a uno scaglione IRPEF

Detassazione premi di produttività: è prevista l’applicazione dell’aliquota agevolata all’ 1% per i premi di produttività (PVR) ed entro un limite di importo complessivo pari a € 5.000 annui, che saranno erogati negli anni 2026 e 2027.
Addizionali regionali e comunali rateizzate
Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2025 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2026.
Fringe benefit – conguaglio tassazione mutui/prestiti agevolati 2025
Nel cedolino di gennaio 2026 è stato determinato con voce 1600 l’importo a conguaglio dei fringe benefit riferito ai prestiti e ai mutui agevolati relativi all’anno 2025 (previsto dall’ art. 51 comma 4, lettera b del TUIR, come modificato dal comma 3bis dell’art. 3 del DL n. 145 del 2023, inserito in sede di conversione dalla Legge n. 191 del 2023).
Ricordiamo che le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (es. valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato per i dipendenti ecc.) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge (per il 2025 pari a € 1.000 per tutti, pari a € 2.000 per coloro che hanno figli a carico e hanno fatto richiesta di innalzamento soglia).
Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico. Come per gli anni scorsi, prossimamente sarà disponibile l’applicativo per l’autocertificazione del 2026.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4, 1562, 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (**);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(**) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo
Con il cedolino di gennaio 2026 si è provveduto ad applicare quanto previsto dall’Accordo del 4/12/2025:
- CONTRIBUZIONI A CARICO DEL DATORE DI LAVORO, versamento del contributo aziendale al Fondo Sanitario:
- sezione SAN – casella Contr. Az. € 1.293,75 (competenza 2026);
- voce 6CA6 2025 c/az Fondo San. € 53,13 (arretrato per il 2025).
- CONTRIBUZIONI A CARICO DELL’ISCRITTO, per il personale in servizio:
- da 1,00% a 1,10 % per sé, sezione SAN – casella Contr.Dip;
- da 0,10% a 0,20 % per ogni familiare a carico (max 0,60%), sezione SAN – casella Fam a car.;
- da 1,10% a 1,20 % per ogni familiare non a carico, sezione SAN – casella Fam no car..
- FONDO PROTEZIONE
- voce 4CD6 Fondo c/dipend.:
CONTRIBUZIONE A CARICO DELL’ISCRITTO, € 10,00 annui a carico di ciascun iscritto in servizio/in quiescenza/destinatario dell’assegno straordinario del Fondo di Solidarietà, già coperto dalla Long Term Care prevista dal CCNL di categoria.
Le quote percentuali per il calcolo dei contributi al Fondo sono applicate su tutte le voci della retribuzione imponibile ai fini INPS; per l’anno 2026 il limite massimo della retribuzione su cui viene calcolato il contributo mensile è pari a € 11.250,00, mentre il limite annuale è pari a € 135.000,00 con conguaglio a dicembre o a cessazione.
LTC – Long Term Care
Si è provveduto al versamento del contributo annuale a carico azienda visibile nel cedolino con il codice voce 4CLT (importo nella colonna “FIGURATIVO”). La quota prevede la copertura assicurativa, per il tramite della CASDIC, in relazione all’insorgenza di eventi imprevisti ed invalidanti dell’individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza. Per maggiori informazioni consulta la sezione Intranet dedicata: #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Fondo Sanitario Integrativo > LTC -Long Term Care
Previdenza Complementare
Per gli iscritti alla ex Cassa IBI ora Fondo Pensione ISP sono state determinate, in base al Regolamento vigente, le nuove quote di contribuzione per l’anno 2026, sia a carico dipendente che a carico azienda.
Detrazioni d’imposta per familiari a carico
Dal 14 gennaio è nuovamente possibile la gestione dei carichi familiari e la richiesta di detrazioni per l’anno 2026 tramite #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni. Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni vengono applicate in busta paga solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni ma inferiori a 30 anni; in caso di figli a carico con disabilità riconosciuta ai sensi della L. 104 (indipendentemente dal comma di gravità), il riconoscimento delle detrazioni prosegue anche dopo il compimento dei 30 anni. Dal 2025, in base alla Legge di Bilancio, la detrazione per altri familiari, diversi dai figli, spetta unicamente con riguardo ai familiari ascendenti (genitori, nonni, bisnonni) fiscalmente a carico e conviventi.
Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito: contributo 2026
Come stabilito dal Fondo Nazionale per il Sostegno dell’occupazione nel settore del credito, previsto dal CCNL, nel cedolino del corrente mese con voce 2SOC Fondo per l’occupazione è stato esposto figurativamente, il controvalore di una giornata lavorativa per le aree professionali e di una giornata di ex festività per i Quadri Direttivi. I valori sono riproporzionati all’eventuale orario part time del collega.
Premio Variabile di Risultato (PVR) – Conto Sociale
Con il cedolino di gennaio si continuano a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato 2024 (PVR), con la seguente modalità:
- voce 6VU3: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale;
- voce 1WR3: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di gennaio si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2025, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di gennaio sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di gennaio sono in liquidazione con voce 16RS – DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
Di seguito vengono riportate, in sintesi, le novità previste dalla L. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), con impatti sulla retribuzione a partire da gennaio 2026:
Scaglioni e aliquote fiscali: viene modificata l’aliquota applicabile a uno scaglione IRPEF

Detassazione premi di produttività: è prevista l’applicazione dell’aliquota agevolata all’ 1% per i premi di produttività (PVR) ed entro un limite di importo complessivo pari a € 5.000 annui, che saranno erogati negli anni 2026 e 2027.
Addizionali regionali e comunali rateizzate
Come previsto dalla vigente normativa fiscale sono state calcolate sull’imponibile fiscale dell’anno 2025 le addizionali regionali e comunali, trattenute in 11 rate a partire dal cedolino di gennaio 2026.
Cassa Sanitaria Insurance
Si è provveduto al versamento del contributo aziendale 2026 per il personale in forza all’ 1/1/2026. L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Contr. Az.
Per i richiedenti è stata attivata la trattenuta mensile ed il relativo versamento alla cassa sanitaria della contribuzione prevista per i familiari non a carico. L’importo del contributo è visibile in cedolino sezione ASS.SAN – casella Fam no car.
Fringe benefit – conguaglio tassazione mutui/prestiti agevolati 2025
Nel cedolino di gennaio 2026 è stato determinato con voce 1600 l’importo a conguaglio dei fringe benefit riferito ai prestiti e ai mutui agevolati relativi all’anno 2025 (previsto dall’ art. 51 comma 4, lettera b del TUIR, come modificato dal comma 3bis dell’art. 3 del DL n. 145 del 2023, inserito in sede di conversione dalla Legge n. 191 del 2023).
Ricordiamo che le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (es. valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato per i dipendenti ecc.) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge (per il 2025 pari a € 1.000 per tutti, pari a € 2.000 per coloro che hanno figli a carico e hanno fatto richiesta di innalzamento soglia).
Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico. Come per gli anni scorsi, prossimamente sarà disponibile l’applicativo per l’autocertificazione del 2026.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4, 1562, 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (**);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(**) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Detrazioni d’imposta per familiari a carico
Dal 14 gennaio è nuovamente possibile la gestione dei carichi familiari e la richiesta di detrazioni per l’anno 2026 tramite #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative > Gestione carichi familiari e richiesta detrazioni. Ti ricordiamo che a decorrere dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’assegno unico universale, le detrazioni vengono applicate in busta paga solo per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni ma inferiori a 30 anni; in caso di figli a carico con disabilità riconosciuta ai sensi della L. 104 (indipendentemente dal comma di gravità), il riconoscimento delle detrazioni prosegue anche dopo il compimento dei 30 anni. Dal 2025, in base alla Legge di Bilancio, la detrazione per altri familiari, diversi dai figli, spetta unicamente con riguardo ai familiari ascendenti (genitori, nonni, bisnonni) fiscalmente a carico e conviventi.
Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale
Con il cedolino di gennaio si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2024, con la seguente modalità:
- voce 6VU3 e 6VU5: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale;
- voce 1WR3: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY6: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di gennaio sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di gennaio sono in liquidazione con voce 16RS – DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).