Banca d’Italia: Assicurazione sanitaria, Il tempo stringe

www.fisacbancaditalia.it – 29 gennaio 2026

La scadenza dell’assicurazione sanitaria è fissata a giugno 2026.

Una data che non è lontana come può sembrare e che richiede attenzione, responsabilità e confronto immediato.

Ad oggi, la Banca non ha ancora trovato il tempo o gli argomenti per convocare un tavolo di discussione dopo che ci ha comunicato, poco prima di Natale, che non sono state presentate offerte per il mutato contesto di mercato. Questa mancanza di confronto, dopo la pessima notizia di dicembre, sta generando preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori e i loro famigliari, perché l’assicurazione sanitaria si è dimostrata negli anni una tutela essenziale per tutti.

La Fisac CGIL chiede con immediatezza un incontro/confronto per conoscere lo stato delle cose e proporre soluzioni volte ristabilire serenità sull’argomento.

I colleghi vogliono chiarezza sul futuro dell’assicurazione sanitaria nell’ambito di soluzioni condivise, tempestive e adeguate alla platea interessata.

La nostra posizione

La Fisac CGIL chiede chiarezza, non polemiche né capri espiatori: il silenzio o i rinvii non sono accettabili soprattutto su un tema di tale rilevanza.

Comprendiamo le difficoltà del contesto attuale, determinate da un mercato sempre più cinico e complesso, ma non possiamo permettere che ciò impedisca una linea di fermezza che porti la Banca a convocare – al più presto – le Organizzazioni Sindacali e avviare un confronto serio e responsabile che, grazie al contributo di tutti, consenta di risolvere il problema in tempi brevissimi anche mediante una nuova proroga che dia un respiro temporale.

Il tempo di agire è ora.

La tutela della salute ha già aspettato troppo.

Roma, 28 gennaio 2026

La Segreteria Nazionale

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