Dal 16 febbraio 2026 il dottor Robert Zampieri, ex direttore della Federazione Cooperative Raiffeisen dell’Alto Adige, assumerà il ruolo di Direttore Generale di Cassa Mutua Nazionale per il personale delle BCC CRA.
A lui rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, nella continuità di un percorso di crescita che ha reso questo “Bene Comune” del Credito Cooperativo un punto di riferimento nel panorama dei fondi sanitari integrativi italiani, grazie all’impegno e alla professionalità di tutte le persone che vi operano.
A Mario Bernardini, che continuerà ad affiancarlo fino al 31 marzo p.v., esprimiamo il nostro sincero ringraziamento per il prezioso contributo offerto in questi anni.
Da parte nostra, non possiamo che confermare l’impegno a garantire un contributo serio e responsabile a tutti i livelli, come sempre improntato al rispetto istituzionale, delle regole e delle persone, alla correttezza informativa ed alla trasparenza verso tutte le Lavoratrici e tutti i Lavoratori. Allo stesso tempo respingiamo ogni modalità che possa alimentare tensioni inutili o, peggio ancora, danneggiare l’immagine e indebolire la fiducia nei confronti di un Ente Bilaterale che rappresenta, comunque, un patrimonio comune, oltre che presidio fondamentale dell’assistenza sanitaria integrativa.
Non servono a nessuno, etichette e processi alle intenzioni: servono soluzioni e atti di responsabilità.
Proprio per questo è utile, anzi necessario, richiamare l’attenzione sull’applicazione di regole tanto chiare quanto condivise, come ad esempio l’iter di modifiche del nomenclatore su proposta dell’Assemblea dei Rappresentanti dei Destinatari. Tali proposte, infatti, costituiscono un passaggio rilevante ma, come previsto dallo Statuto, richiedono la ratifica del Comitato Amministratore, cui compete la valutazione degli impatti normativi, operativi ed economici e la conseguente assunzione di responsabilità gestionale.
L’eventuale mancata adozione di alcune proposte — circostanza già verificatasi in passato — soprattutto quando deliberata all’unanimità dal Comitato Amministratore, non può essere interpretata in chiave politica né tradotta in accuse improprie. Si tratta dell’esercizio delle prerogative e delle responsabilità attribuite ai diversi organi della Cassa, nell’interesse dell’equilibrio complessivo e della tutela di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori aderenti.
Buon lavoro dunque al nuovo Direttore, ai componenti degli organi e alla struttura della Cassa Mutua Nazionale che dovranno, tutti insieme, operare per la positiva evoluzione di questo Ente, sempre conservandone le peculiarità, proprie del Credito Cooperativo: mutualità, solidarietà e inclusione.
Roma, 29 Gennaio 2026
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