ISP D.R. Campania, Calabria e Sicilia: solidarietà a Niscemi

fisacgruppointesasanpaolo.it – 2 febbraio 2026

NISCEMI: EMERGENZA TERRITORIALE E CONDIZIONI DI LAVORO

La FISAC CGIL esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della filiale di Niscemi e vicinanza alla popolazione del territorio, interessata da una situazione di significativa criticità ambientale che incide sulle condizioni di vita, di lavoro e di sicurezza.

In un contesto di emergenza riconosciuta, la continuità operativa deve essere valutata con attenzione, tenendo conto in via prioritaria della tutela delle persone.

Alla luce del contesto, si ritiene opportuna un’attenta valutazione degli obiettivi di budget commerciale della filiale di Niscemi. Il mantenimento di obiettivi non coerenti con la situazione in atto, determinata da fattori esterni e non imputabili alle lavoratrici e ai lavoratori, rischia di produrre ricadute negative.

Si rende altresì opportuna l’adozione di misure organizzative coerenti con lo stato di emergenza a partire da:

  • ricorso allo smart working;
  • un approccio di flessibilità nella gestione dell’orario e dei permessi, in considerazione delle difficoltà personali, familiari e logistiche connesse all’emergenza.

 Tali misure sono da applicarsi senza ricadute negative sul piano professionale e valutativo per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.

In continuità con quanto già avvenuto in altri territori colpiti da calamità naturali (alluvioni, terremoti), si ritiene opportuno valutare l’attivazione di interventi economici straordinari per le colleghe e i colleghi, nonché di strumenti di sostegno per chi subisce danni diretti o indiretti legati all’emergenza, nel rispetto di criteri di coerenza e parità di trattamento.

Nell’ambito delle prerogative RLS, si evidenzia l’importanza di:

  • definire un protocollo di sicurezza dedicato alla filiale di Niscemi, ispirato a esperienze già adottate in situazioni analoghe, quali il bradisismo e il rischio vulcanico vesuviano;
  • fondare tale protocollo su una valutazione puntuale e dinamica dei rischi;
  • prevedere la possibilità di sospensione dell’attività qualora le condizioni non risultino idonee.

Tale contesto richiede un approccio prudenziale e una valutazione attenta delle modalità di organizzazione e svolgimento dell’attività lavorativa.

 A maggior tutela, e fermo restando il rispetto delle indicazioni delle autorità competenti, appare opportuno valutare ulteriori misure precauzionali, inclusa l’eventualità di una riallocazione temporanea della filiale in locali ritenuti più idonei sotto il profilo della sicurezza.

 La tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori deve rimanere un riferimento centrale in ogni valutazione.

La situazione di Niscemi richiede attenzione, coerenza e risposte adeguate.

La FISAC CGIL continuerà a seguire l’evoluzione del contesto, mantenendo un confronto costante e riservandosi le iniziative ritenute utili a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Napoli, 02/02/2026

 I Coordinatori delle RR.SS.AA. FISAC CGIL della Direzione Regionale Campania, Calabria e Sicilia

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