
https://fisacgruppointesasanpaolo.it – 15 marzo 2026
UTILIZZO IDENTITA’ DIGITALE PERSONALE (SPID) PER FINALITA’ AZIENDALI
In data 18 febbraio è stata inviata alle Filiali una comunicazione in riferimento agli “Incentivi FVG su premi assicurativi pagati per fabbricati residenziali anno 2025”, nella quale si danno alcune indicazioni operative.
Fra queste indicazioni la richiesta di inserire la domanda di incentivo per conto dei clienti accedendo al portale della Regione F.V.G. con il proprio SPID personale.
Dopo aver fatto alcuni approfondimenti in merito, abbiamo inviato una lettera all’azienda il cui testo riportiamo di seguito.
Oggetto: Comunicazione alle Filiali del 18 febbraio 2026 “Incentivi FVG su premi assicurativi pagati per fabbricati residenziali anno 2025”
In riferimento alla comunicazione in oggetto, inviata alle Filiali dell’Area F.V.G., le scriventi, con cortese sollecitudine, chiedono un incontro al fine di ottenere riscontro e chiarimenti sui contenuti di quanto inviato, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di strumenti personali e di identità digitale personale, sui rischi operativi, sull’utilizzo di piattaforme esterne a quelle aziendali, sulle responsabilità operative rivenienti, sulla responsabilità civile contro terzi.
In attesa dell’incontro Vi chiediamo di sospendere le attività in essa previste.
In data 10 marzo 2026 abbiamo ricevuto risposta dell’azienda che ci rassicura sull’adeguatezza dell’operatività aziendalmente adottata per ottemperare alle prescrizioni del Bando Regionale e non ravvede i presupposti per una sua
sospensione.
Abbiamo reiterato la richiesta di sospendere l’attività in quanto
– Riteniamo che lo SPID non debba essere quello personale dei Colleghi, che è proprio della Persona e va utilizzato solo per finalità personali e non lavorative, ma, in questo caso e come per tutte le attività aziendali che richiedano la certificazione dell’identità del soggetto richiedente tramite SPID, vada utilizzata l’identità digitale ad uso professionale della persona giuridica (Azienda), in quanto essa ha la finalità di veicolare i dati della persona fisica in qualità di dipendente e li correla all’organizzazione aziendale in favore dei quali opera per le attività lavorative. Solo l’utilizzo di questo tipo di SPID ha lo scopo di fornire la certezza di chi sia il dipendente che opera nell’interesse della banca.
– Riteniamo che l’operatività richiamata vada ricondotta e declinata all’interno di una circolare operativa dettagliata, dove si specifichi passo per passo la procedura da seguire, definendo i documenti che i clienti devono produrre e come questi devono essere redatti e conservati, dove sia precisato che l’incarico del cliente è conferito alla banca e non al dipendente, che sia precisata l’autorizzazione ad operare su piattaforme esterne ai sistemi aziendali per conto della banca e che le responsabilità rivenienti sono da intendersi nell’ambito delle previsioni dell’art 47 del CCNL
In attesa della circolare operativa aziendale, per quanto riguarda l’identità digitale personale SPID confermiamo quanto sopra evidenziato, è necessario che l’identità digitale personale rimanga strettamente personale.
Udine, 13 marzo 2026
Le Rappresentanze Sindacali Aziendali
I Coordinatori Territoriali
Area FVG IntesaSanpaolo
Fabi First/Cisl Fisac/Cgil Uilca/Uil UNISIN