Investire sulle Rsa, rafforzarne competenze, strumenti e ruolo nei processi sindacali. È questo il messaggio emerso dalla tappa friulana di “Attiviamoci”, la campagna nazionale promossa dalla Fisac Cgil, ospitata a Udine presso la Camera del Lavoro. Un nuovo appuntamento di ascolto e confronto con Rsa, delegate, delegati e segreterie territoriali, alla presenza della segretaria generale, Susy Esposito, del segretario nazionale responsabile dell’organizzazione, Cristiano Hoffmann, e dei coordinatori regionali, Andrea Dean, Seth Mazzega e Andrea Rigonat.
Dagli interventi è emersa con forza la richiesta di più formazione, più coinvolgimento e una comunicazione più efficace a tutti i livelli, insieme alla consapevolezza del valore dell’essere parte della Cgil: partecipazione, democrazia e coerenza dell’azione sindacale. A offrire il quadro territoriale è stato Andrea Rigonat, che ha ricordato il peso del comparto assicurativo, con la presenza di realtà come Assicurazioni Generali e Alleanza Assicurazioni, e il ruolo del credito cooperativo sul versante bancario. Anche in Friuli Venezia Giulia, però, pesano i processi di desertificazione: “Essendo una regione periferica, ci svuotiamo e, contestualmente, le nuove assunzioni vengono indirizzate verso i centri direzionali, ovvero nelle grandi città come Milano”.
Nelle conclusioni, Susy Esposito ha ribadito il senso della campagna: “Siamo un’organizzazione, un collettivo: dobbiamo rinserrare le fila per affrontare le sfide che abbiamo davanti. Le Rsa sono la nostra forza e una delle ragioni di questa iniziativa è anche quella di ringraziarle per il lavoro che ogni giorno svolgono a diretto contatto con le lavoratrici e i lavoratori”. Per la segretaria generale, il rafforzamento delle Rsa significa investire su formazione, comunicazione e strumenti organizzativi, accompagnandole sempre di più nell’azione sindacale, che deve andare di pari passo con un sempre maggiore coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori.
“Attiviamoci”, anche da Udine, si conferma così come uno spazio concreto di ascolto e costruzione collettiva, per rafforzare il legame con i territori e affrontare le sfide del settore.
