L’aggressione di Israele e degli Stati Uniti all’Iran conferma che siamo in balia di comportamenti fuorilegge da parte di leader accecati da un delirio di onnipotenza. La guerra, oramai estesa a tutto il Medio Oriente, potrebbe deflagrare su scala mondiale.
Per questo dobbiamo contrastare la continua flagrante violazione del diritto internazionale, la corsa al riarmo anche nucleare alla quale stiamo assistendo, la progressiva militarizzazione delle nostre società e il conseguente restringimento degli spazi di democrazia.
L’Italia non deve concedere l’uso delle basi né per fini bellici, né per fini “logistici”, ma deve impegnarsi perché USA e Israele interrompano immediatamente la guerra all’Iran e al Libano, perché si pensi a un futuro di pace in Medio Oriente, con la salvezza e l’autodeterminazione del popolo palestinese libero dall’occupazione dei propri territori e perché finalmente si aprano reali possibilità di un accordo di pace tra Russia e Ucraina.
Per ristabilire il primato della diplomazia e del negoziato è urgente una Conferenza internazionale di pace e una riforma delle Nazioni Unite tesa a ristabilirne la forza e l’autorevolezza.
Per tali motivi l’ANPI aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale del 28 marzo prossimo a Roma indetta dal movimento “NO Kings” e che si svolgerà in contemporanea ad analoghe manifestazioni nelle grandi città degli USA, a Londra e a Parigi.
Tutti insieme impediremo a chiunque di calpestare i diritti conquistati dalla Resistenza e sanciti dalla Carta fondamentale, a cominciare dal diritto alla pace.
SIAMO IL PAESE DELLA COSTITUZIONE E DEL SUO ARTICOLO 11: L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA!
Segreteria nazionale ANPI
