https://fisacgruppointesasanpaolo.it – 25 marzo 2026
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di marzo. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024 i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre a mese differito, ovvero ad esempio i dipendenti che hanno già presentato l’autodichiarazione entro marzo troveranno la voce nel cedolino di aprile 2026, e così via.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600; (*)
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito.
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
CCNL – Applicazioni dell’accordo di rinnovo del 23/11/2023 – Nuovi valori tabellari
Con il cedolino di marzo 2026 si è provveduto a dare corso all’ultima tranche di aumento retributivo, come previsto dall’accordo di rinnovo del 23/11/2023. Sono stati, pertanto, adeguati gli importi della voce “Stipendio”, avendo a riferimento l’inquadramento rivestito nel corrente mese.
Contratto Collettivo di 2° livello
In conformità a quanto previsto dall’art. 14 dell’Accordo “Conciliazione tempi di vita e lavoro – Inclusione” del 24 dicembre 2025, si è provveduto, con decorrenza luglio 2025, all’aggiornamento delle indennità, secondo le modalità stabilite dal medesimo articolo.
Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti
Di seguito ti forniamo un’evidenza delle tempistiche di pagamento delle provvidenze sulla base dello stato pratica, che puoi consultare dal riepilogo richieste accedendo a #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative:
- in stato PAGATA: è erogata con il corrente cedolino di marzo;
- in stato APPROVATA: sarà erogata con il cedolino di aprile;
- in stato IN VERIFICA: necessita di approfondimenti da parte dei Servizi Amministrativi del Personale, in tal caso ti invitiamo ad attendere un nostro riscontro;
- in stato SOSPESA: necessita della trasmissione di nuova documentazione o della comunicazione dei dati che ti sono stati richiesti;
- in stato INVIATA: verrà sottoposta a nuova verifica il cui esito ti sarà comunicato.
In presenza dei requisiti il diritto non decade e il contributo verrà regolarmente riconosciuto con i prossimi cedolini.
Acconto addizionale comunale 2026
Come previsto dalla vigente normativa fiscale, è stata calcolata l’addizionale comunale in acconto per l’anno in corso, sulla base dell’imponibile fiscale dell’anno 2025, che verrà trattenuta in 9 rate a partire dal cedolino di marzo 2026.
Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo – coperture premorienza e/o invalidità permanente a carico dell’azienda
Come previsto dall’Accordo di Armonizzazione delle Prestazioni Accessorie connesse alla Previdenza Complementare del Gruppo ISP dell’11/10/2018 e dall’Accordo del 15/02/2023 per gli iscritti al fondo ex-BRE, si è provveduto all’erogazione del contributo datoriale 2026 utile a garantire alla platea di riferimento i trattamenti previsti, visibile sul cedolino con le seguenti voci:
- 4ZW1 “ Az. Pol. Prem”, per gli iscritti a fondi a contribuzione definita;
- 4ZW2 “Contr. Pol. Prem”, per gli iscritti a fondi a prestazione definita.
Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo – assicurazione volontaria premorienza/invalidità
Si è provveduto a trattenere la quota relativa alla polizza assicurativa volontaria a coloro che hanno rinnovato automaticamente (quindi esclusi le nuove adesioni e i rinnovi con questionario anamnestico) la polizza a copertura dei rischi di premorienza e/o invalidità permanente stipulata attraverso il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo; la ritenuta è visibile a cedolino con le voci:
- 1168 Premorienza F.P. ISP;
- 1169 Premor.Inval.F.P. ISP.
Modello 730/2026
I colleghi interessati da fusioni e incorporazioni societarie intervenute nel corso dell’anno 2025 che presentano il 730 tramite CAF, professionisti abilitati o autonomamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate sono invitati a prestare particolare attenzione all’indicazione del corretto sostituto d’imposta che effettuerà le operazioni di liquidazione delle dichiarazioni che coincide con il datore di lavoro alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.
In caso di errata indicazione l’Agenzia delle Entrate potrebbe avere difficoltà a far pervenire i risultati contabili delle dichiarazioni e, in tal caso, si dovrà procedere all’elaborazione di un modello integrativo per cambio sostituto che verrebbe regolato sugli stipendi successivi a quello di luglio.
Conto Welfare UBI
Con voce 2CWU – Cont. Welfare UBI a Soc. (figurativa), viene indicato ai colleghi di provenienza dall’ex Gruppo UBI, destinatari del “Conto Welfare UBI”, il relativo importo per il suo utilizzo welfare (versamento di contribuzione aggiuntiva alla propria posizione di previdenza complementare o Conto Sociale).
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di marzo sono in liquidazione con voce 16RS DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con disabilità con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024 i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative è stato inserito il nuovo box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre a mese differito, ovvero ad esempio i dipendenti che hanno già presentato l’autodichiarazione entro marzo troveranno la voce nel cedolino di aprile 2026, e così via.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600; (*)
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito.
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Erogazione delle Borse di studio ai figli dei dipendenti
Di seguito ti forniamo un’evidenza delle tempistiche di pagamento delle provvidenze sulla base dello stato pratica, che puoi consultare dal riepilogo richieste accedendo a #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Servizi Amministrativi > Richieste amministrative:
- in stato PAGATA: è erogata con il corrente cedolino di marzo;
- in stato APPROVATA: sarà erogata con il cedolino di aprile;
- in stato IN VERIFICA: necessita di approfondimenti da parte dei Servizi Amministrativi del Personale, in tal caso ti invitiamo ad attendere un nostro riscontro;
- in stato SOSPESA: necessita della trasmissione di nuova documentazione o della comunicazione dei dati che ti sono stati richiesti;
- in stato INVIATA: verrà sottoposta a nuova verifica il cui esito ti sarà comunicato.
In presenza dei requisiti il diritto non decade e il contributo verrà regolarmente riconosciuto con i prossimi cedolini.
Acconto addizionale comunale 2026
Come previsto dalla vigente normativa fiscale, è stata calcolata l’addizionale comunale in acconto per l’anno in corso, sulla base dell’imponibile fiscale dell’anno 2025, che verrà trattenuta in 9 rate a partire dal cedolino di marzo 2026.
Modello 730/2026
I colleghi interessati da fusioni e incorporazioni societarie intervenute nel corso dell’anno 2025 che presentano il 730 tramite CAF, professionisti abilitati o autonomamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate sono invitati a prestare particolare attenzione all’indicazione del corretto sostituto d’imposta che effettuerà le operazioni di liquidazione delle dichiarazioni che coincide con il datore di lavoro alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.
In caso di errata indicazione l’Agenzia delle Entrate potrebbe avere difficoltà a far pervenire i risultati contabili delle dichiarazioni e, in tal caso, si dovrà procedere all’elaborazione di un modello integrativo per cambio sostituto che verrebbe regolato sugli stipendi successivi a quello di luglio.
Conto Welfare UBI
Con voce 2CWU – Cont. Welfare UBI a Soc. (figurativa), viene indicato ai colleghi di provenienza dall’ex Gruppo UBI, destinatari del “Conto Welfare UBI”, il relativo importo per il suo utilizzo welfare (versamento di contribuzione aggiuntiva alla propria posizione di previdenza complementare o Conto Sociale).
Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo – assicurazione volontaria premorienza/invalidità
Si è provveduto a trattenere la quota relativa alla polizza assicurativa volontaria a coloro che hanno rinnovato automaticamente (quindi esclusi le nuove adesioni e i rinnovi con questionario anamnestico) la polizza a copertura dei rischi di premorienza e/o invalidità permanente stipulata attraverso il Fondo Pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo; la ritenuta è visibile a cedolino con le voci:
- 1168 Premorienza F.P. ISP;
- 1169 Premor.Inval.F.P. ISP.