Intesa Sanpaolo RSA Palermo: Primavera di facciata, Inverno nelle Filiali


Le lavoratrici e i lavoratori stanno vivendo una fase che, pur evocando nei toni aziendali una “ripartenza primaverile”, restituisce invece quotidianamente una realtà segnata da affanno, disfunzioni organizzative e crescente impoverimento professionale.

Denunciamo con forza la situazione determinata dalla recente riportafogliazione, che ha prodotto effetti negativi evidenti sia sul personale sia sulla clientela. Il personale, in diversi casi, si è ritrovato con portafogli clienti squilibrati e numerosità insostenibile, anche per il personale part-time. I clienti risultano spesso disorientati tra il vecchio e il nuovo gestore e numerosi sono i casi in cui la relazione con il cliente è stata salvaguardata solo grazie al lavoro di sinergia delle colleghe e dei colleghi. Una gestione che non tiene conto né della responsabilità del lavoro né della sostenibilità dei carichi.

Le filiali risultano sempre più sottorganico, con conseguenze dirette su chi resta. I carichi di lavoro sono in costante aumento con ritmi insostenibili, sembra fine anno ma siamo appena al primo trimestre. Si acuisce la carenza dei gestori base, figure prive di adeguato riconoscimento professionale, ma importanti e fondamentali per garantire le attività transazionali, inclusi gli ATM.

A ciò si aggiunge una pressione commerciale sempre più intensa, che nella rete si traduce in dinamiche invasive e, soprattutto nell’Area di Palermo Nord-Ovest, in un controllo esasperato e pervasivo, assimilabile a un vero e proprio “stato di sorveglianza” sulla gestione delle liste e sugli esiti degli incontri. Si registra, inoltre, nell’ Area sopra indicata, un proliferare di richieste di reportistica non prevista dagli accordi vigenti, non condivise e spesso estranee al perimetro normativo aziendale, che rappresentano un ulteriore aggravio operativo privo di reale valore per le persone e per l’azienda.
Una modalità organizzativa che soffoca l’autonomia professionale e mortifica la dignità del lavoro.
Non possiamo infine non evidenziare le condizioni materiali di pulizia delle filiali e degli uffici, spesso inadeguate. L’apertura di segnalazioni in procedura non ha risolto il problema della pulizia ordinaria, demandando a interventi straordinari ciò che dovrebbe essere garantito giornalmente.

In questo contesto ribadiamo con determinazione la necessità urgente dell’apertura di un hub dedicato al lavoro flessibile, quale strumento concreto per restituire equilibrio organizzativo, qualità del lavoro e maggiore sostenibilità alle persone.

Come organizzazioni sindacali, continueremo a monitorare con attenzione ogni deriva organizzativa, a denunciare ogni situazione non conforme e a intervenire con fermezza per la tutela dei diritti, della dignità e della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Palermo, 30/03/2026

R.R.S.S.A.A. Intesa SanPaolo Palermo
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Pulsante per tornare all'inizio