Cr Volterra, alta adesione allo sciopero per il contratto integrativo

Cr Volterra, alta adesione allo sciopero per il contratto integrativo

Presidio unitario in piazza dei Priori, nuova mobilitazione il 24 aprile

Sciopero riuscito a Cr Volterra, forte partecipazione del personale

Alta adesione allo sciopero unitario indetto da First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Fabi oggi a Cr Volterra, con presidio in piazza dei Priori e una partecipazione significativa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. La mobilitazione ha registrato un forte impatto sul territorio, con la maggior parte delle filiali rimaste chiuse, a conferma di un disagio diffuso e di una richiesta chiara: riaprire un confronto vero sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

Al centro della protesta il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale

La giornata di sciopero nasce dalla richiesta di avviare un negoziato reale sul contratto integrativo, tema ritenuto centrale dalle organizzazioni sindacali e dal personale. Secondo quanto denunciato dai sindacati, l’azienda avrebbe scelto di non entrare nel merito delle richieste avanzate dalle lavoratrici e dai lavoratori, limitandosi a prorogare l’attuale impianto contrattuale senza aprire una discussione concreta sui contenuti della piattaforma sindacale.

Sabrina Marricchi : “Serve un confronto vero, non una semplice proroga”

Sabrina Marricchi, segretaria generale di Fisac Cgil Toscana, ha sottolineato con forza il significato della mobilitazione, spiegando che Cr Volterra avrebbe evitato di affrontare nel merito le aspettative e le rivendicazioni espresse dal personale. Secondo Marricchi, la scelta aziendale di mantenere una linea di mera conservazione, prolungando l’attuale assetto contrattuale senza un vero negoziato, finisce per svuotare il confronto sindacale e per indebolire il percorso democratico costruito nelle assemblee.

Per Sabrina Marricchi, la partecipazione registrata oggi rappresenta un segnale netto di determinazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, che chiedono il mantenimento dei diritti acquisiti e la riapertura di uno spazio autentico di confronto, nel quale le organizzazioni sindacali possano sedersi con piena dignità e con un ruolo effettivo nella trattativa.

Difesa del lavoro, della contrattazione e del rispetto delle persone

Nel suo intervento, Sabrina Marricchi ha evidenziato come il messaggio lanciato dalla piazza sia inequivocabile: difendere il valore del lavoro, il ruolo della contrattazione collettiva e il rispetto dovuto a chi ogni giorno opera all’interno di Cr Volterra. La mobilitazione, ha osservato, non riguarda soltanto il rinnovo di un contratto integrativo, ma investe più in profondità la qualità delle relazioni sindacali e il riconoscimento della dignità delle persone.

Secondo Marricchi, il futuro delle relazioni industriali non può fondarsi sul rinvio continuo, sull’autosufficienza dell’impresa o sulla marginalizzazione delle richieste espresse dai lavoratori. Il nodo centrale resta quindi la necessità di restituire sostanza al confronto e di riconoscere pienamente la legittimità delle istanze avanzate dal personale.

Presente al presidio anche Paolo Mele della Fisac Cgil nazionale

Al presidio di Volterra ha preso parte anche Paolo Mele della Fisac Cgil nazionale, a conferma della rilevanza della vertenza e dell’attenzione che la mobilitazione di Cr Volterra sta raccogliendo anche a livello nazionale. La presenza della struttura nazionale rafforza il significato politico e sindacale della giornata di lotta, che si inserisce in una fase delicata per il confronto sul contratto integrativo.

Nuovo sciopero già fissato per il 24 aprile

La protesta non si conclude con la giornata di oggi. Le organizzazioni sindacali hanno già annunciato una nuova iniziativa di sciopero unitario per il 24 aprile, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e di sollecitare l’azienda a riaprire il tavolo negoziale. Dopo l’alta adesione registrata oggi, il nuovo appuntamento si preannuncia come un ulteriore passaggio decisivo nella richiesta di un confronto serio, rispettoso e orientato ai contenuti del Contratto Integrativo Aziendale.

 

Agos: solidarietà alle colleghe/i della CR Volterra

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