https://fisacgruppointesasanpaolo.it – 15 aprile 2026
NULLA È COME SEMBRA
Il giorno 26 Marzo si è svolta la riunione trimestrale tra le OO.SS. e l’azienda riguardante l’attuale situazione dei territori rientranti nella Direzione Regionale Lazio e Abruzzo. Questo incontro ha rappresentato il primo confronto dell’anno dopo le determinanti novità intervenute nell’organizzazione del Gruppo rappresentate dal nuovo piano industriale 2026/2029 e dalla riportafogliazione del 19 Gennaio scorso.
Il Direttore Regionale ha esposto i lusinghieri risultati ottenuti dal territorio nell’anno 2025, rimarcando l’importanza delle persone che hanno contribuito a raggiungerli, e ha dato atto alle/i colleghe/i di aver gestito le numerose criticità, non solo iniziali, del nuovo processo di riportafogliazione; purtroppo ci aspettavamo risposte diverse, o forse solo delle risposte, che non abbiamo avuto, su pressioni commerciali – notevolmente aumentate – e su assistenza alle/i colleghe/i che si sono ritrovate/i con portafogli dimensionati oltre ogni ragionevole misura, con 400 clienti invece dei 270 previsti.
In un momento particolare già segnato dal “caos” della riportafogliazione, abbiamo evidenziato che ai responsabili (Direttori di Area, Direttori e Coordinatori di filiale) sia stato richiesto uno stretto monitoraggio delle agende, non solo per controllare che il singolo gestore abbia giornalmente
“l’agenda piena” di appuntamenti, ma anche per entrare nel merito di ogni singolo incontro.
Abbiamo ribadito che i nostri territori meritano maggiore attenzione per la manutenzione, per la pulizia, per la gestione complessiva delle strutture immobiliari nelle quali le/i nostre/i colleghe/i lavorano e trascorrono gran parte della loro giornata; non è più accettabile la cronica carenza di posti HUB nelle nostre regioni, non accettiamo più che ci venga risposto che non ci sono le necessarie coperture economiche e gli indispensabili incastri organizzativi che permetterebbero la realizzazione di locali idonei.
Questo primo incontro dell’anno ci lascia quindi perplessi su molti argomenti. Le nostre due Regioni, grazie al lavoro e al sacrificio di tutti, a cominciare dalle/dai lavoratrici/lavoratori, rappresentano una eccellenza a livello nazionale. L’azienda, come ci è stato riferito, è molto soddisfatta dei risultati raggiunti e ovviamente lo siamo anche noi. Non siamo altrettanto soddisfatti, però, del clima aziendale e delle condizioni di lavoro persistenti soprattutto in Rete ma anche nelle strutture di Governance. Auspichiamo quindi un percorso virtuoso che consenta, nel breve periodo, un veloce cambio di passo.
Riteniamo preoccupante la cronica carenza di organici in Rete; l’inserimento di numerosi e validi colleghi GA non può rappresentare, almeno nel breve-medio termine, una soluzione risolutiva, considerati i tempi necessari al raggiungimento della loro piena operatività.
Pur apprezzando la disponibilità mostrata dalle controparti aziendali a confrontarsi su tutti i temi presenti sul tavolo, non riteniamo però di aver ricevuto risposte pienamente soddisfacenti. Gli ottimi risultati raggiunti sono l’esatta fotografia del grande sforzo profuso e dell’ammirevole lavoro svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori.
Questi sono e devono essere i punti di partenza per intraprendere un percorso condiviso attraverso il quale cercare finalmente soluzioni e dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori.
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