
Una giornata di confronto su infortuni, prevenzione e nuove tutele
Lo scorso mese, al Centro Congressi Frentani di Roma, si è svolta l’Assemblea nazionale delle Rappresentanti e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, RLS e RLST. Una giornata intensa, trasmessa in diretta da Collettiva, dedicata a uno dei temi più urgenti del mondo del lavoro: la salute e la sicurezza.
Al centro del confronto, gli infortuni, la prevenzione e le nuove forme di tutela necessarie in un contesto produttivo in continua trasformazione.
Calleri: serve una strategia stabile, non interventi episodici
Ad aprire i lavori è stato Sebastiano Calleri, responsabile nazionale Salute e Sicurezza della CGIL, che ha tracciato un quadro preoccupante della situazione attuale. Infortuni e malattie professionali, ha sottolineato, continuano a rappresentare una piaga quotidiana e richiedono una strategia stabile, non interventi occasionali o frammentari.
Calleri ha ricordato le iniziative legislative avviate tra il 2023 e il 2025 e l’impegno della CGIL per rafforzare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e la pariteticità tra le parti. Un impegno che passa anche attraverso la formazione e una presenza attiva e costante in ogni luogo di lavoro.
Re David: la sicurezza è dignità del lavoro
Nel suo intervento, Francesca Re David, segretaria confederale CGIL, ha voluto richiamare anzitutto i nomi delle vittime degli infortuni mortali avvenuti nei primi giorni di marzo, riportando al centro il valore umano e sociale della battaglia per la sicurezza.
Re David ha insistito sulla dimensione collettiva e partecipativa di questo tema: la sicurezza, ha spiegato, non riguarda soltanto il rispetto delle norme, ma la dignità stessa del lavoro. In questo quadro, la digitalizzazione, i nuovi modelli produttivi, l’app Digita Cgil e il chatbot dedicato alla salute e sicurezza devono diventare strumenti concreti al servizio di chi ogni giorno mette al centro competenza, professionalità e persona.
Giordano: la sicurezza è un diritto costituzionale
Nel pomeriggio è intervenuto Bruno Giordano, magistrato della Corte di Cassazione ed ex direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con un contributo tecnico e giuridico di grande rilievo.
Giordano ha evidenziato che la sicurezza non può essere considerata soltanto un dovere del datore di lavoro, ma deve essere riconosciuta pienamente come un diritto costituzionale delle lavoratrici e dei lavoratori. Rafforzare la figura dell’RLS, in questa prospettiva, significa rendere effettivo tale diritto, promuovendo cooperazione, partecipazione e controllo sociale nei luoghi di produzione.
Landini: di lavoro si deve vivere, non morire
A chiudere l’assemblea è stato Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, che ha rilanciato con forza un messaggio netto e inequivocabile: di lavoro si deve vivere, non morire.
Landini ha ricordato come l’aumento della precarietà, la frammentazione degli appalti e la riduzione dei controlli abbiano contribuito a rendere il lavoro più insicuro e meno tutelato. La sicurezza, ha ribadito, è anche un tema di democrazia, perché significa consentire alle persone di lavorare senza mettere a rischio la propria vita. Per questo la battaglia per la salute, per il rispetto delle regole e per una rappresentanza forte resta una battaglia fondamentale per una società fondata sul lavoro, come indicato dalla Costituzione.
Una comunità unita nel segno della prevenzione
L’assemblea ha mostrato ancora una volta una comunità di delegate e delegati unita nel segno della prevenzione, della partecipazione e del cambiamento. Un messaggio chiaro: la sicurezza non è un costo, ma un diritto da difendere insieme ogni giorno, in ogni luogo di lavoro.
Focus finale sull’App Digita
Al termine degli interventi, Aris Capra ha curato un momento di approfondimento formativo illustrando le nuove funzionalità della App Digita, pensate per offrire un supporto concreto all’attività quotidiana di RLS e delegati.
La tecnologia, se ben orientata, può diventare così uno strumento utile per rafforzare consapevolezza, intervento e capacità di tutela nei contesti di lavoro.
A cura del Dipartimento Politiche Sociali Salute e Sicurezza – Fisac CGIL
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