
«Gli obiettivi di questa operazione sono tre: oscurare il successo del 25 aprile, delegittimare l’associazione dei partigiani, sia pure con esito fallimentare, e dividere il comitato unitario antifascista di Milano. In questo schema è avvenuto un episodio di straordinaria gravità: i colpi di pistola a Roma».
[…]«Tutte le manifestazioni del 25 aprile hanno sempre una grande adesione ma sabato c’è stata una partecipazione superiore, straordinaria, e questo mette in pesante difficoltà la destra, che ha avuto una reazione da colpo di coda: la polemica legata alla cosiddetta questione della Brigata ebraica è servita per oscurare la marea di popolo che ha partecipato alla Liberazione». […]
Leggi l’intervista completa al Presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo su il manifesto: https://ilmanifesto.it