
Assemblea Cgil a Palermo, il contributo Fisac: la contrattazione come leva di legalità
La Fisac Cgil ha partecipato alla III Assemblea Nazionale contro mafie e corruzione promossa dalla Cgil il 28 e 29 aprile a Palermo, contribuendo ai lavori con una presenza attiva.
Dopo la visita alla Casa di Felicia Impastato e Peppino Impastato, la categoria, rappresentata dal segretario nazionale Paolo Fidel Mele e dalla responsabile del Dipartimento Legalità Francesca Salviato, ha preso parte ai gruppi di lavoro del 28 aprile.
In questo contesto, la Fisac ha portato un contributo centrato sul ruolo della contrattazione e delle relazioni sindacali nella difesa della legalità, intese come strumenti concreti per rafforzare trasparenza, partecipazione e prevenzione dei fenomeni corruttivi e delle infiltrazioni mafiose nei luoghi di lavoro. In particolare, è stato valorizzato il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori del credito nelle attività di antiriciclaggio, a partire dalle segnalazioni, come presidio fondamentale di legalità nel sistema finanziario.
Sul versante contrattuale, la categoria ha richiamato alcuni contenuti della piattaforma per il rinnovo del contratto dei bancari, sottolineando l’importanza di un’applicazione più stringente della legge 231 del 2001, e quindi di un impegno più incisivo da parte delle imprese. È stato inoltre ribadito il valore dell’azione sindacale nella diffusione della cultura della legalità, anche attraverso iniziative rivolte alle giovani generazioni e al mondo universitario.
La seconda giornata, svolta presso l’Aula Bunker dell’Ucciardone, ha rappresentato il momento di sintesi politica dell’iniziativa. Nel corso dell’Assemblea, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha evidenziato criticità nelle recenti scelte normative, ritenute in grado di indebolire gli strumenti di contrasto alle mafie. Un allarme rilanciato anche dal responsabile legalità della Cgil Alessio Festi, che ha annunciato nuove campagne di raccolta firme su temi come sanità e appalti.
Dall’Assemblea è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare l’impegno collettivo contro mafie e corruzione, valorizzando il ruolo del sindacato anche nei luoghi di lavoro e nei settori economici più esposti. In questo quadro, la partecipazione della Fisac conferma l’attenzione della categoria al tema della legalità, anche attraverso il presidio delle relazioni sindacali come leva concreta di tutela e democrazia