Gruppo Borsa: il diritto di sciopero non si limita

Diffidata l’azienda dopo le convocazioni individuali dei lavoratori: informate le Segreterie Nazionali e ABI.



COMUNICATO AI COLLEGHI DEL GRUPPO EURONEXT

In questi giorni le Organizzazioni Sindacali sono venute a conoscenza del fatto che, in diverse strutture del Gruppo, alcuni manager starebbero convocando singolarmente i colleghi per raccogliere individualmente valutazioni e motivazioni relative allo sciopero e alla mobilitazione in corso.

Ritenendo tali modalità profondamente inappropriate e potenzialmente lesive della piena libertà di adesione allo sciopero, abbiamo formalmente diffidato l’Azienda dal proseguire con questi comportamenti.

Nella risposta ricevuta, HR ha sostenuto invece che “rientra nella ordinaria e proficua attività manageriale mantenere un dialogo costante con i propri collaboratori, ascoltarne le esigenze e confrontarsi sulle dinamiche organizzative e aziendali”.

Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono con fermezza le proprie preoccupazioni: riteniamo infatti che quanto accaduto rappresenti un episodio grave, che non può essere sottovalutato né normalizzato nell’ambito delle relazioni industriali del Gruppo.

Per questa ragione abbiamo ritenuto necessario investire della questione le Segreterie Nazionali delle nostre Organizzazioni Sindacali e trasmettere la relativa comunicazione, per conoscenza, anche all’ABI.

Lo abbiamo fatto non per alimentare inutili contrapposizioni, ma perché crediamo che il rispetto delle prerogative sindacali, della libertà di partecipazione e dell’agibilità democratica nei luoghi di lavoro rappresenti un principio essenziale, che deve valere per tutti e che non può essere messo in discussione.

Continuiamo a ritenere che il confronto sindacale debba svolgersi in un quadro di correttezza reciproca, trasparenza e rispetto dei ruoli.

Proprio per questo consideriamo particolarmente preoccupanti comportamenti che rischiano di alterare tale equilibrio in una fase già complessa delle relazioni industriali.

Ribadiamo inoltre che le Organizzazioni Sindacali si riservano ogni iniziativa e azione nelle sedi opportune a tutela del diritto di sciopero dei colleghi e delle prerogative sindacali garantite dall’ordinamento.

La libertà sindacale e il diritto di sciopero costituiscono principi fondamentali della nostra democrazia e non possono essere compressi, direttamente o indirettamente, da comportamenti che ne limitino il pieno esercizio.

Le Organizzazioni Sindacali continueranno ad agire con senso di responsabilità, ma con altrettanta determinazione nella tutela delle dei colleghi e della piena libertà sindacale all’interno del Gruppo.

Milano, Roma 21 Maggio 2026

FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – Le Rappresentanze Sindacali Aziendali del Gruppo Borsa – Le Segreterie Territoriali

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