Banca d’Italia: genitorialità, orari e welfare


A seguito della PEC inviata alla Banca il 22 aprile u.s., firmata da tutte le OO.SS. (cfr. comunicazione), nella quale si chiedeva un intervento immediato su alcune tematiche inerenti la tutela della genitorialità e l’orario di lavoro, ieri abbiamo incontrato la Delegazione aziendale che si è mostrata disponibile a colmare il divario del quadro normativo interno con le novità previste dalle ultime due leggi di bilancio e introdurre un regime sperimentale in merito agli orari degli sportelli di Filiale (cfr. slide).

Sul punto abbiamo avanzato alcune proposte che dettagliamo in seguito e restiamo in attesa di ricevere una proposta da parte del Segretario Generale che sia in linea con quanto emerso nell’incontro.

Registriamo con stupore la posizione della Falbi che sembra disconoscere la pec indicata in premessa e ci auguriamo, per il bene di tanti genitori e dei colleghi di filiale che vedono a rischio anche la possibilità di fruire di ferie nel prossimo periodo estivo a causa di una criticità degli organici, che non vengano introdotti ostacoli ad un accordo che non preclude il futuro della trattativa sull’orario di lavoro.

Trattativa che vede le scriventi OO.SS. pronte ad un serrato confronto negoziale e su cui da tempo è stata presentata alla Banca e ai colleghi una dettagliata piattaforma (cfr. documento).

TUTELA DELLA GENITORIALITÀ

Abbiamo invitato la Delegazione aziendale ad innalzare l’indennità del congedo parentale prevedendo il primo mese al 100%, il secondo e terzo mese all’80%, il quarto mese al 60%, e il restante periodo al 30%.

Inoltre abbiamo chiesto che tale intervento sia retroattivo a partire dal 1° gennaio 2025.

Infine riteniamo non più rinviabile la modifica dei criteri di calcolo del congedo parentale che devono prevedere il conteggio dei soli giorni lavorativi (con l’esclusione dei week end e dei giorni festivi) in caso di interruzione con altre causali di assenza.

GESTIONE DEL TEMPO: ORARIO DI SPORTELLO DELLE FILIALI

Anche a seguito del progetto Banca di riorganizzazione della rete territoriale, ci troviamo di fronte ad una grave aggravamento della storica crisi degli organici di diverse Filiali, che sta creando condizioni di lavoro insostenibili in molte realtà. Anche l’utilizzo di personale in missione non può risolvere le difficoltà riscontrate.

A fronte di tale situazione la Delegazione aziendale ha avanzato una proposta “in via sperimentale” di rimodulazione dei servizi di cassa per l’utenza privata prevedendo l’apertura dello sportello per 2/3 giorni alla settimana.

Tale intervento riguarderebbe 17 Filiali (6 Regionali che non hanno rapporti con l’utenza istituzionale, 5 Mono divisionali, 6 Regionali dove i volumi di operatività risultano contenuti).

Sul punto abbiamo chiesto le seguenti garanzie:

  • L’intervento sperimentale non deve far venir meno il massiccio intervento sugli organici che dovrà prevedere l’inserimento di neoassunti in tutte le realtà della rete territoriale;
  • Chiediamo la conferma di un maggior utilizzo delle flessibilità orarie;
  • È necessaria una riduzione dei carichi di lavoro che elimini il rischio di non poter fruire delle ferie, soprattutto nel periodo estivo;

POLIZZA SANITARIA

La Delegazione aziendale ha confermato che la polizza sanitaria è stata prorogata al 30.6.2027 e che l’adeguamento del premio per i dipendenti, pari al 14%, sarà interamente a carico della Banca. Sarà previsto invece un aumento per i familiari facoltativamente assistibili che potranno scegliere di recedere.

I pensionati che raggiungeranno gli 85 anni continueranno ad avere la copertura assicurativa fino a scadenza.

WELFARE AZIENDALE: BABYSITTING

Restiamo ancora in attesa di una risposta da parte della Banca per permettere ai dipendenti di utilizzare il credito welfare per il servizio babysitting.

Nel frattempo abbiamo coinvolto le nostre Federazioni e Confederazioni per un intervento parlamentare al riguardo.

Roma, 21 maggio 2026

Le Segreterie First Cisl – Fisac Cgil Banca d’Italia

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