Ottant’anni fa, donne e uomini che avevano attraversato il fascismo e la guerra scelsero di non tornare indietro. La Repubblica italiana non fu un dato acquisito: fu una conquista, cercata, voluta, votata.
Ma una scelta così non nasce dal nulla, e non si esaurisce nel giorno del voto. Quello che venne prima, il regime, la guerra, le sue rovine, e quello che restò dopo, nella memoria e nelle rimozioni di un Paese, pesano ancora su come raccontiamo noi stessi.
In questo video lo storico Filippo Focardi ci aiuta a leggere quel passaggio: cosa ci lasciò il fascismo, come l’Italia fece i conti (e quanto non li fece) con la propria storia, e perché capirlo è parte del conoscere la Repubblica.
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