
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
FISAC CGIL PIEMONTE – FISAC CGIL SICILIA
La FISAC CGIL Piemonte e la FISAC CGIL Sicilia esprimono forte preoccupazione per la violenta aggressione subita a Torino da un giovane lavoratore bancario originario della Sicilia.
Il pestaggio denunciato dalla vittima rappresenta, in ogni caso, un fatto grave e inaccettabile, sul quale è necessario fare piena luce nel più breve tempo possibile.
Secondo quanto riportato nella querela presentata dal ragazzo e ripresa dagli organi di informazione, l’aggressione sarebbe stata accompagnata da insulti e riferimenti offensivi legati alla sua provenienza territoriale. Si tratta di circostanze che, qualora confermate dagli accertamenti delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria, renderebbero l’episodio ancora più inquietante e allarmante.
Proprio per questo riteniamo necessario mantenere, insieme alla doverosa condanna della violenza, anche il massimo rispetto per il lavoro investigativo in corso, evitando semplificazioni, strumentalizzazioni o conclusioni affrettate.
Torino è storicamente una città aperta, costruita anche grazie al contributo di generazioni di lavoratrici e lavoratori arrivati dal Mezzogiorno, così come grazie all’apporto di persone provenienti da altri Paesi e culture. Una città che ha fatto dell’incontro, del lavoro e dell’integrazione una parte fondamentale della propria identità civile e sociale.
Per questo episodi come quello denunciato devono essere affrontati con grande attenzione e responsabilità, senza sottovalutazioni, affinché non alimentino tensioni, divisioni o un clima di contrapposizione incompatibile con la storia e i valori della città.
Al giovane lavoratore aggredito va la nostra solidarietà, il sostegno necessario e l’augurio di una pronta guarigione.
Cinzia Borgia, Segretaria Generale FISAC CGIL Piemonte
Mimma Argurio, Segretaria Generale FISAC CGIL Sicilia