Sviluppo Lavoro Italia: Raccolta firme su sanità e appalti

3 - Fisac CgilCOMUNICATO

La CGIL ha avviato in questi giorni una campagna nazionale di raccolta firme a sostegno di due importanti proposte di legge di iniziativa popolare su temi centrali quali la sanità pubblica e gli appalti, che affrontano questioni direttamente collegate alle condizioni di lavoro, alla qualità dei servizi pubblici e al sistema delle tutele sociali e contrattuali.

Salute: difesa del diritto universale alla salute

La proposta sulla sanità pubblica nasce dalla necessità di contrastare il progressivo indebolimento del Servizio Sanitario Nazionale, determinato negli ultimi anni dalla riduzione delle risorse, dalla carenza di personale e dall’aumento del ricorso alla sanità privata.

Le conseguenze sono evidenti: crescita delle liste di attesa; difficoltà di accesso alle cure; aumento delle disuguaglianze territoriali e sociali; peggioramento della qualità dei servizi.

La proposta di legge punta a rafforzare il carattere pubblico e universale del sistema sanitario attraverso:

  • maggiori investimenti strutturali;
  • incremento del personale sanitario;
  • riduzione dei tempi di accesso alle prestazioni;
  • rafforzamento del diritto alla salute come diritto universale garantito dalla Costituzione.

L’obiettivo è riaffermare il ruolo del servizio pubblico, evitando che l’accesso alle cure dipenda esclusivamente dalle condizioni economiche individuali.

Appalti: contrasto al dumping e tutela del lavoro

La proposta di legge sugli appalti interviene su un sistema che negli anni ha prodotto, in molti settori, frammentazione delle tutele, precarizzazione del lavoro e riduzione delle garanzie salariali e normative.

Il ricorso esteso ad appalti e subappalti ha spesso determinato: differenze di trattamento tra lavoratori che svolgono le stesse attività; compressione dei salari; peggioramento delle condizioni di sicurezza; minore responsabilità lungo la filiera produttiva.

La proposta introduce il principio “stesso lavoro, stesso contratto”, con l’obiettivo di garantire uniformità di trattamento economico e normativo.

Sono inoltre previsti:

  • maggiori obblighi di trasparenza negli appalti;
  • rafforzamento della responsabilità delle imprese committenti;
  • contrasto al massimo ribasso;
  • maggiori tutele in materia di salute e sicurezza.

L’obiettivo è impedire che la competizione tra imprese continui a scaricarsi sulle condizioni di lavoro e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.


Questa RSA ritiene che le due iniziative affrontino temi centrali per il mondo del lavoro:

• tutela dei diritti;
• qualità dell’occupazione;
• sicurezza;
• equità sociale;
• rafforzamento dei servizi pubblici.

La raccolta firme rappresenta uno strumento concreto di partecipazione e di intervento attivo su questioni che incidono direttamente sulle condizioni di vita e di lavoro.

Modalità di firma

Le due proposte di legge possono essere sottoscritte online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia accedendo dai seguenti link con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE):

Proposta di legge sulla sanità pubblica – “Salute è diritto”:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013

Proposta di legge sugli appalti – “I diritti non si appaltano”:
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000

Le firme possono inoltre essere raccolte presso i banchetti territoriali della CGIL e nelle Camere del Lavoro.

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La RSA invita la comunità professionale a firmare a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare ed auspica inoltre che si possano costituire -anche a livello aziendale- comitati di supporto alle iniziative sulla sanità pubblica e sugli appalti, con l’obiettivo di favorire la massima partecipazione, la diffusione delle informazioni e il più ampio coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori nella campagna di raccolta firme.

RSA FISAC-CGIL
Sviluppo Lavoro Italia

 

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