
Presentata a Roma la Festa nazionale ANPI
Si è svolta ieri nella sede nazionale ANPI a Roma la conferenza stampa di presentazione della Festa nazionale ANPI “Facciamo Resistenza” che si svolgerà a Limena (Padova) dal 18 al 22 giugno. A prendere la parola è stato il Presidente dell’Associazione Gianfranco Pagliarulo.
Pagliarulo: attualità e memoria delle radici democratiche
“Abbiamo deciso di dare vita a dibattiti che uniscano la stretta attualità e la memoria delle radici democratiche del Paese. Dunque, la pace, il lavoro, l’80esimo anniversario della Repubblica e del voto delle donne, l’antifascismo. E tutti sappiamo quanto ci sia ancora bisogno di antifascismo. Ci tengo anche a sottolineare che saranno presenti alla Festa molti giovani: da tempo l’ANPI ha avviato un costruttivo dialogo con le giovani generazioni: migliaia di loro rappresentanti fanno parte dei nostri 170.000 iscritti”.
Il richiamo ai fatti della manifestazione per la remigrazione
A domanda Pagliarulo ha poi ricordato che durante la manifestazione per la remigrazione ci sono stati saluti romani, invocazioni del duce, insulti ai musulmani, apologie del ventennio: tutti reati. Ma la Meloni non ha detto una parola, mentre invece ha lanciato una fatwa contro gli organizzatori di “Più libri, più liberi”.
Costituzione, leggi dello Stato e accuse di censura
“Questa vicenda è una tempesta in un bicchier d’acqua. Gli organizzatori chiedono alle case editrici di riconoscere quelli che, di fatto, sono i principi della Costituzione e le leggi Scelba e Mancino. Ma la Costituzione già prevede che tutti i cittadini hanno l’obbligo di osservare la Costituzione stessa. Per cui – ha continuato Pagliarulo – questa premessa degli organizzatori mi è parsa tautologica. Forse sarebbe stato più equilibrato operare in un altro modo, a posteriori: in caso di una presentazione di volumi apologetici del fascismo o incitanti all’odio o alla discriminazione, si ferma l’esposizione del libro motivando le ragioni”.
“La Presidente del consiglio in merito ha parlato di ‘censura’; noto uno scivolamento lessicale: non è censura, sono la Costituzione e le leggi dello Stato”, ha concluso il Presidente nazionale ANPI.
Il programma completo della Festa Nazionale ANPI è disponibile su www.anpi.it