Bancari, il 16 luglio confronto Abi-sindacati sul rinnovo del contratto nazionale

da sole24ore.com

Abi convoca i sindacati per la piattaforma del nuovo CCNL

Abi ha convocato le organizzazioni sindacali del settore bancario per il 16 luglio a Roma, all’indomani dell’assemblea dell’associazione prevista per il 15 luglio. Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari, rinnovato il 23 novembre 2023 e scaduto lo scorso marzo.

La riunione sarà anche l’occasione per proseguire i lavori della cabina di regia sul digitale, uno dei temi centrali della nuova fase contrattuale.

Assemblee partecipate e consenso sulla piattaforma sindacale

In questi giorni si stanno concludendo le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori bancari sulla piattaforma unitaria. La partecipazione è stata significativa e il documento presentato dalle organizzazioni sindacali ha raccolto un giudizio positivo.

Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin chiedono un aumento retributivo di 518 euro mensili per la figura di riferimento. La richiesta economica si accompagna alla proposta di ridurre l’orario settimanale di lavoro a 35 ore, rispetto alle attuali 37, già frutto di una riduzione ottenuta con l’ultimo rinnovo contrattuale.

Sul piano economico, la piattaforma prevede anche l’innalzamento del valore dei buoni pasto a 10 euro.

Area contrattuale, appalti e inquadramenti

Un capitolo rilevante riguarda gli inquadramenti e il perimetro di applicazione del contratto. La piattaforma sindacale punta all’allargamento dell’area contrattuale e all’introduzione di limiti certi alle attività appaltabili.

L’obiettivo è evitare disparità di trattamento tra lavoratrici e lavoratori che operano all’interno delle stesse realtà aziendali, ma con condizioni contrattuali diverse. Particolare attenzione viene inoltre riservata all’organizzazione del lavoro e alla gestione delle ristrutturazioni aziendali.

Pressioni commerciali, organici e qualità del lavoro

La piattaforma dedica un passaggio importante al tema delle pressioni commerciali, che continuano a rappresentare una criticità nel settore bancario.

I sindacati chiedono di rafforzare il confronto con le organizzazioni sindacali per intervenire sui carichi di lavoro, sulla carenza degli organici e sui criteri gestionali, spesso caratterizzati da scarsa trasparenza. Si tratta di fattori che incidono negativamente sia sulle condizioni di lavoro sia sulla qualità del servizio offerto alla clientela.

Le organizzazioni sindacali chiedono inoltre norme più stringenti per contrastare le pressioni indebite legate alle politiche commerciali.

Digitale e intelligenza artificiale: innovazione senza sostituzione del lavoro

La trasformazione digitale sarà uno dei temi centrali del confronto con Abi. La piattaforma sindacale indica con chiarezza la necessità di una gestione condivisa dei processi legati alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale.

Per i sindacati, le nuove tecnologie devono avere una funzione di supporto al lavoro e non sostitutiva delle persone. La difesa dell’occupazione e la centralità del lavoro restano quindi punti fondamentali nella discussione sul futuro del settore bancario.

Un rinnovo che guarda al futuro del settore bancario

Il confronto del 16 luglio segna l’avvio di una fase decisiva per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari. Retribuzioni, riduzione dell’orario, organizzazione del lavoro, appalti, pressioni commerciali, digitale e intelligenza artificiale sono i principali nodi della piattaforma.

Per le organizzazioni sindacali, il rinnovo dovrà rispondere non solo alla necessità di valorizzare economicamente il lavoro, ma anche alla trasformazione profonda del settore, garantendo occupazione, diritti, qualità del lavoro e centralità delle persone.

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