Intesa Sanpaolo: LECOIP 2026-2029, BOS Fideuram, KYC e Servizio Garanzie

Nel corso degli ultimi incontri l’azienda ha fornito alcune informazioni e precisazioni su alcuni interventi organizzativi riguardanti:

  • l’accentramento in Intesa Sanpaolo di alcune attività svolte nell’ambito della struttura Business Operational Support (BOS) di Fideuram;
  • il riassetto AML / KYC Competence Center;
  • il riassetto organizzativo del Servizio Garanzie di Banca dei Territori.

Inoltre in data odierna con riferimento al Piano LECOIP 2026-2029 ci è stato comunicato l’incremento del capitale protetto derivante dal c.d. inoptato.

Piano LECOIP 2026-2029

Con la chiusura del Piano LECOIP 2026-2029 l’azienda ha potuto quantificare l’ammontare del cosiddetto inoptato, ovverosia delle azioni non assegnate a seguito della non integrale adesione da parte di tutti gli aventi diritto, di cui l’accordo sindacale ha previsto la distribuzione in quote di ugual misura.

Da tale distribuzione deriverà una quota di capitale protetto aggiuntiva a favore di ciascun partecipante pari a 170 euro.

INTERVENTI ORGANIZZATIVI

Accentramento attività BOS di Fideuram

Il primo intervento, la cui decorrenza è indicativamente fissata tra settembre e ottobre 2026, riguarda alcune attività attualmente svolte dalla struttura Business Operational Support (BOS) di Fideuram, operante sia a supporto di Fideuram, sia di Intesa Sanpaolo Private Banking.

Secondo le dichiarazioni fornite dall’azienda, le attività individuate sono caratterizzate dall’utilizzo di processi e procedure analoghi a quelli già presenti nella Capogruppo e da una limitata interazione con le reti commerciali Fideuram e ISPB; sono state invece escluse dal progetto di accentramento tutte le attività caratterizzate da processi, strumenti o procedure specifiche delle due realtà e quelle che richiedono una forte interazione con la rete commerciale, come per esempio le attività connesse ai prodotti di risparmio gestito e assicurativi.

Gli ambiti interessati dal progetto sono:

  • adempimenti fiscali e normativi;
  • anagrafe clienti;
  • portabilità passiva e servizi accessori di conto corrente;
  • post-vendita della monetica;
  • gestione delle richieste dell’Autorità giudiziaria;
  • risparmio amministrato;
  • strumenti di pagamento Italia ed estero.

Per tali attività, sempre in base alle dichiarazioni aziendali, in considerazione dell’omogeneità dei processi già adottati all’interno della Capogruppo e nell’ottica di ridurre duplicazioni e frammentazioni operative, è stato previsto il trasferimento del presidio organizzativo alle strutture del Business Service Center di Intesa Sanpaolo che già gestiscono i medesimi processi.

L’azienda ha precisato che non sono previste ricadute operative sulle lavoratrici e i lavoratori interessati: le 64 persone coinvolte (aventi la distribuzione territoriale di seguito precisata) continueranno a svolgere le stesse attività in piena continuità, senza modifiche né alle mansioni, né alle sedi di lavoro:

  • Arezzo: 4
  • Milano: 46
  • Napoli: 1
  • Padova: 1
  • Roma: 9
  • Torino: 1
  • Varese: 2

A titolo esemplificativo, le attività relative agli strumenti di pagamento confluiranno nelle strutture del Business Service Center che già presidiano tale materia, mentre quelle relative al risparmio amministrato saranno ricondotte alle competenti strutture all’interno dei Securities Services del Business Service Center.

Informativa sul riassetto AML / KYC Competence Center

Un ulteriore intervento organizzativo riguarderà il perimetro AML e KYC.

Le strutture AML Competence Center svolgono attività di verifica della clientela e operano quale interfaccia con le funzioni di Antiriciclaggio e Compliance della Direzione Centrale.

Per quanto riguarda la Divisione Private, tali attività sono attualmente svolte all’interno delle Operations e Business di Fideuram.

Risultano coinvolte 68 persone, attualmente inserite nell’AML Competence Center, articolato negli uffici:

  • KYC Desk;
  • KYC Rischi Elevati;
  • KYC Specialistici

e aventi la seguente distribuzione territoriale:

  • Ancona: 3
  • Arezzo: 1
  • Bergamo: 1
  • Bologna: 3
  • Brescia: 2
  • Cremona: 1
  • Firenze: 2
  • Latina: 5
  • Milano: 30
  • Montebelluna: 1
  • Napoli: 5
  • Pistoia: 1
  • Roma: 3
  • Sarmeola: 3
  • Torino: 3
  • Varese: 2
  • Verbania: 1
  • Vicenza: 1

L’azienda ha dichiarato che la logica dell’intervento è analoga a quella illustrata per il primo intervento: semplificazione organizzativa, riduzione delle duplicazioni e accentramento dei processi.

Con decorrenza 1° luglio 2026, nell’ambito della struttura Supporto al Business della Divisione Banca dei Territori verrà realizzato un riassetto organizzativo complessivo.

La nuova configurazione prevede:

  • un servizio di coordinamento trasversale degli ambiti KYC, con funzioni di monitoraggio e interfaccia verso le strutture di secondo livello;
  • un presidio dedicato alla progettualità KYC;
  • un servizio dedicato all’intero Competence Center KYC della Divisione Banca dei Territori, comprensivo dei presidi specialistici e territoriali;
  • la costituzione di un nuovo servizio dedicato alle altre società e divisioni del Gruppo.

In quest’ultimo servizio confluiranno, dal punto di vista organizzativo, colleghe e colleghi attualmente operanti nelle strutture Operations e Business di Fideuram che presidiano le attività KYC.

Anche in questo caso il trasferimento avverrà attraverso lo strumento del distacco, senza modifiche operative per le persone interessate.

Banca dei Territori: Riassetto organizzativo del Servizio Garanzie

Un ulteriore intervento organizzativo riguarderà il Servizio Garanzie all’interno della struttura Supporto al Business della Divisione Banca dei Territori.

Attualmente il presidio delle attività è organizzato secondo una logica territoriale, articolata sui seguenti ambiti:

  • Direzioni Regionali Nord Ovest;
  • Direzioni Regionali Nord Est;
  • Impact e Agribusiness;
  • Direzione Regionale Centro;
  • Direzioni Regionali Sud.

L’attuale modello prevede la gestione delle pratiche lungo l’intero ciclo di vita della garanzia, dall’attivazione fino alle attività di assistenza legale e post-vendita.

La riorganizzazione prevista introduce invece una logica di presidio per processo, con la creazione di strutture specializzate dedicate rispettivamente a:

  • attività di origination e attivazione delle garanzie;
  • attività di post-vendita;
  • assistenza legale.

Le colleghe e colleghi saranno pertanto ricollocati organizzativamente sulla base dell’attività svolta, mantenendo invariati contenuti professionali, sedi di lavoro e modalità operative.

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