
![]() |
![]() |
![]() |
CARE “IFIS PEOPLE”… SI MA PER QUANTO?
Abbiamo appreso stamani, leggendo il comunicato presente sull’intranet aziendale, dell’avvio di “un processo competitivo di mercato riguardante la vendita delle attività di Banca Ifis nel comparto Npl volto al deconsolidamento”.
Poche settimane dopo quel primo comunicato stampa relativo al progetto di deconsolidamento, che come organizzazioni sindacali ma soprattutto come DIPENDENTI del Gruppo già ci aveva lasciati perplessi (tanto per i contenuti, quanto per le modalità con cui questi venivano diffusi), apprendiamo l’ennesima notizia nel merito, che arriva alle persone che lavorano del gruppo come una vera DOCCIA FREDDA.
Avevamo palesato la perplessità legata a queste modalità di comunicazione quantomeno discutibili, usate per diffondere notizie di questa portata e di tale impatto per lavoratori e lavoratrici.
Ci era sembrato che sotto questo aspetto l’Azienda avesse còlto le sensibilità e le ragioni di questi dubbi, che avesse capito le preoccupazioni e le reazioni davanti a comunicazioni di questo tenore, nel rispetto del lavoro e dell’impegno che in tutti questi anni le IFIS PEOPLE del comparto NPL – e non solo – hanno dimostrato.
E INVECE…
Oggi 26 giugno 2026 i lavoratori e le lavoratrici del gruppo si sono svegliati leggendo la notizia di una vendita dell’intero settore NPL.
Senza preavviso. Senza che ci fosse stata occasione di confronto sul tema con le O.O.S.S.
Un fulmine a ciel sereno, che arrivati a questo punto come organizzazioni sindacali non possiamo più accettare. Ecco perché abbiamo già richiesto UN INCONTRO URGENTE ED IMMEDIATO SUL TEMA.
Abbiamo in passato detto che non è il tempo di facili allarmismi o di inutili catastrofismi.
Allo stesso modo, oggi riteniamo inaccettabile che il futuro professionale e le vite delle “IFIS PEOPLE” vengano sminuiti, compressi e ridotti in due titoli di comunicato aziendale di cui, pare, nessun altro sapesse nulla.
Ci aspettiamo risposte, tutele, garanzie. Subito. Non siamo più disposti ad aspettare in silenzio il prossimo comunicato.
Le RSA: FIRST-CISL- FISAC-CGIL – UILCA-UIL
Banca Ifis e cessione Npl, Fisac Cgil Firenze: “Non scaricare rischi su lavoratori”


