ANPI: no a riforme che svuotano la Costituzione

“Stupiscono le parole del Presidente del Senato che, in occasione dell’80° dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente, ieri ha affermato che “la Costituzione non è stata concepita come una Carta rigida o impenetrabile al cambiamento”.

Certo, la Costituzione non è impenetrabile al cambiamento.

Ma il Presidente non può non sapere che la Costituzione è esattamente una Carta rigida, perché prevede procedure complesse e cosiddette aggravate per poterla modificare.
In realtà La Russa ha voluto aprire la strada al premierato e alle altre riforme costituzionali proposte dal governo, cosa inusuale, e sostenute da una maggioranza del parlamento che, a causa della legge elettorale, rappresenta una minoranza dei votanti.

Oggi, e a maggior ragione domani, con la nuova legge elettorale col premio di maggioranza che il governo vuole imporre, le modifiche alla Costituzione possono essere approvate da una maggioranza di parlamentari che rappresenta una minoranza di elettori.
La Russa ha poi affermato che “il cammino di pacificazione non è ancora giunto a conclusione”.

Altro che pacificazione! Così si divide il Paese e si svuota la Costituzione”.

Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI

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