
https://fisacgruppointesasanpaolo.it – 29 giugno 2026
Qui di seguito un estratto delle principali novità inserite nella busta paga di giugno. Nel ricordarvi che per tutte le questioni relative alla busta paga potete consultare la nostra Guida alla BUSTA PAGA, vi precisiamo che per richieste specifiche potete scrivere al seguente indirizzo mail: infobustapaga@informafisac.net, e comunque i nostri sindacalisti sul territorio (qui trovate tutti i loro riferimenti) sono a tua disposizione per ogni chiarimento.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Credito
Premio Variabile di Risultato 2025 (PVR)
Con il cedolino di giugno 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Variabile di Risultato (PVR), con la seguente modalità:
- voce 6VU6 Premio Soc. Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2PVL Var.da Sociale a Cash: importo del PVR destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PVR liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di febbraio 2026.
Per questa tipologia di dipendenti, ovvero titolari di reddito di lavoro dipendente di importo non superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme, che hanno scelto la liquidazione del PVR in cedolino, sono stati accreditati i contributi INPS pari a 9,19% calcolati su una quota premio fino a € 800, in applicazione alla Circolare Inps nr. 104 del 18-10-2018 in tema di decontribuzione, visibili con la voce 93A1.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di giugno 2026 sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di giugno 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 4ZY7 Ctr.FPC c/a.1F.Rist.: importo del Conto Welfare UBI destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza complementare;
- voce 2CWU Cont. Welfare UBI a Soc.: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di giugno 2026 sono in liquidazione con voce 16RS Disabilità rimborso spese, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità
Nel cedolino di giugno 2026 si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con. /UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo – LTC VOLONTARIA
Nel corrente mese si è provveduto a trattenere la quota annuale relativa al rinnovo per il 2026 della copertura LTC Volontaria sottoscritta negli anni precedenti (anche per eventuali familiari) con le seguenti voci:
- voce 4VDF LTC DIP. E FAM.: trattenuta per sé e per familiari;
- voce 4VCO LTC CONVIVENTE: trattenute per il/la convivente.
Per eventuali chiarimenti è possibile aprire una richiesta di assistenza tramite #People> Assistenza HR > categoria: #People – Welfare, wellbeing e servizi HR – Fondo Sanitario Integrativo
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire. In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Modello 730 – Dati del sostituto d’imposta
Ricordiamo a tutti i colleghi che presentano la denuncia dei redditi tramite il modello 730, di comunicare al CAF, o di inserire nell’apposito campo del modello precompilato dell’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale e la denominazione del datore di lavoro, sostituto d’imposta attuale.
L’informazione è riportata nella prima casella di sinistra della testata del cedolino paga di questo mese ed è determinante per la corretta liquidazione del saldo di luglio e/o dei mesi successivi.
Aree Professionali e Quadri Direttivi con CCNL Assicurativo
Premio Aggiuntivo Variabile 2025 (PAV) e Premio Sociale 2025
Con il cedolino di giugno 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Premio Aggiuntivo Variabile (PAV) e Premio Sociale 2025, con la seguente modalità:
- per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo inferiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU6 Premio Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa;
- voce 2PVP Var.da Sociale a FPC: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la destinazione a previdenza;
- voce 2PVL Var.da Sociale a Cash: importo del PAV destinato inizialmente a Conto Sociale e per il quale successivamente è stata richiesta la liquidazione in cedolino;
- voce 1WB6 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD1 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR8 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY8 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
- Per i titolari di reddito di lavoro dipendente di importo superiore a € 80.000 nell’anno precedente a quello di percezione delle somme:
- voce 6VU5 Premio Soc. Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2PVS Premio a Sociale: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale, e successivamente indirizzato ad una scelta diversa, ovvero destinabile solo a previdenza complementare. Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
L’assoggettamento fiscale del premio PAV liquidato (voce 2PVL), è visibile nella parte bassa del cedolino, sezione fiscale, casella Imp.det.: imponibile soggetto ad imposta sostitutiva Irpef 1% fino a € 5.000 per tutti coloro che hanno percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente, comprensivo dei premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva, non superiore a € 80.000 (art. 1, c. 160 L. 11 dicembre 2016, n. 232 Legge di bilancio 2017). Per l’anno 2026, il limite di € 5.000 lordi è comprensivo dell’eventuale importo residuo non utilizzato del Conto Sociale dello scorso anno che è stato liquidato con il cedolino di 2/2026.
Contributo Welfare Figli
Nel cedolino di giugno 2026 sono in liquidazione con voce 1CWS – CTR WELFARE RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale a valere sul plafond figli a carico.
Conto Welfare UBI
Con il cedolino di giugno 2026 si è provveduto a gestire le voci relative al Conto Welfare UBI 2026, con la seguente modalità:
- voce 1CWU Welfare UBI Rimb. Spese: liquidazione delle somme relative alle richieste di rimborso spese presentate in Conto Sociale – Welfare Hub;
- voce 2CWU Cont. Welfare UBI a Soc: storno dell’importo inizialmente destinato al Conto Sociale e successivamente destinato a previdenza complementare. Il relativo importo è visualizzabile nella Sezione FPC alla” casella C/Az Fdo 1” (unitamente alla contribuzione aziendale mensile) oppure nella “casella Ult. c/Az”;
- voce 1WB7 Buoni Spesa: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto buoni spesa (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WD2 Utenze Domestiche: importo utilizzato in Welfare Hub per rimborso utenze domestiche (rientranti nei fringe benefits);
- voce 1WR7 /Serv.Ricr.SportCult: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto servizi e attività ricreative/sportive/culturali;
- voce 1WY7 Viaggi in convenzione: importo utilizzato in Welfare Hub per acquisto viaggi in convenzione.
Conto Sociale familiari non autosufficienti
Nel cedolino di giugno 2026 sono in liquidazione con voce 16RS – DISABILITA’ RIMBORSO SPESE, le somme relative alle richieste di rimborso spese sostenute per servizi di assistenza a favore di familiari conviventi con necessità di sostegno intensivo e in possesso di certificazione medica di non autosufficienza (c.d. Conto sociale familiari non autosufficienti).
Mensilità aggiuntiva – Quattordicesima
Come da Accordo del 13 marzo 2019 si è provveduto a liquidare con valuta 19 giugno quanto di competenza a titolo di quattordicesima mensilità con la voce 5CTD – 14° Mensilità, contestualmente alla retribuzione ordinaria.
Provvidenza per familiari con disabilità in situazione di gravità
Nel cedolino di giugno 2026 si è provveduto a liquidare con voce 1635 Prov. Figli/Con./UnitoCiv la provvidenza una tantum per familiari conviventi con disabilità in situazione di gravità privi della certificazione medica di non autosufficienza.
Autocertificazione innalzamento soglia Fringe Benefit 2.000 euro
In virtù delle previsioni dell’art. 1 commi 390-391 della Legge 207/2024, i fringe benefit non concorrono a formare reddito entro il limite complessivo di € 1.000. Il già menzionato limite è aumentato ad € 2.000 per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, adottivi o affidati, fiscalmente a carico (ex art. 12, commi 2, 2-bis e 4-ter TUIR).
Le disposizioni in vigore prevedono per i c.d. “fringe benefits” (beni e servizi prestati dal datore di lavoro, quali ad esempio: valore convenzionale dell’auto, alloggio in uso al dipendente, Welfare aziendale, mutui e prestiti a tasso agevolato) l’esenzione totale qualora il loro importo complessivo non superi il limite di legge. Al superamento del suddetto limite tutto l’importo cumulato nell’anno concorre alla formazione del reddito imponibile (sia fiscale che contributivo).
Per fruire di questo innalzamento è necessario dichiarare al datore di lavoro la presenza di figli fiscalmente a carico, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, indipendentemente dall’età e dalla circostanza che convivano o meno con i genitori.
Su #People > Welfare, Wellbeing e Servizi HR > Richieste amministrative è stato inserito il box “Autocertificazione Richiesta Soglia Fringe Benefits 2.000 euro”.
L’Autocertificazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2026 per ottenere l’innalzamento della soglia fringe benefit a € 2.000 nel corso dell’anno e, comunque, in tempo utile per il conguaglio nel cedolino di dicembre 2026. Eventuali dichiarazioni successive, inviate entro e non oltre il 31/12/2026, saranno oggetto di conguaglio nel mese di gennaio 2027.
La gestione in cedolino della voce 9SF2 – Attiv. Soglia Fringe 2000€ avverrà sempre con competenza a mese differito. Ciò significa che i dipendenti che presentano l’autodichiarazione, vedranno la voce inserita nel cedolino del mese successivo rispetto alla data di presentazione, e così a seguire. In Welfare Hub il dato si aggiornerà intorno al giorno 10 del mese successivo a quello di invio dell’autodichiarazione.
Fringe Benefit – Anno 2026
Per il 2026 è confermato il limite annuo di esenzione di € 1.000 del fringe benefit (mutui, bollette, voucher, etc.), innalzato a € 2.000 per chi ha figli a carico, previa presentazione di apposita autocertificazione.
La presenza di fringe benefit viene rilevata in cedolino con le voci:
- auto aziendale, voce 1563;
- foresteria-alloggio in uso al dipendente, voci 16D4 -1562 – 1740;
- mutui e prestiti a tasso agevolato, voce 1600 (*);
- voucher e rimborsi delle spese per utenze domestiche, voci 1WB6 – 1WD1 – 1WD2;
- conto welfare UBI, voce 1WB7.
Ricordiamo che l’importo del benefit viene indicato nel corpo del cedolino con cadenza mensile/annuale o al verificarsi del singolo evento, mentre le quote esenti, soggette o imponibili trovano esposizione con le voci figurative riportate di seguito:
- 91QC Fr.Benefit esenti: identifica il dato progressivo al corrente mese entro il limite di esenzione;
- 91QE Fr.Benefit soggetti: identifica il dato progressivo al corrente mese oltre il limite di deducibilità;
- 64QE Imponibile fringe benefit: identifica il dato del mese rilevante ai fini fiscali e contributivi.
(*) La presenza della voce 1600 in busta paga varia in base alla periodicità delle rate di mutuo/prestito, ed è sempre riferita al mese precedente. Ad es. nel caso di rate mensili, la voce compare in cedolino da febbraio (con riferimento al fringe di gennaio) e viene esposta in misura doppia solo nel mese di dicembre (includendo il fringe della rata di novembre e l’anticipo di dicembre), con possibile conguaglio a gennaio dell’anno successivo.
Modello 730 – Dati del sostituto d’imposta
Ricordiamo a tutti i colleghi che presentano la denuncia dei redditi tramite il modello 730, di comunicare al CAF, o di inserire nell’apposito campo del modello precompilato dell’Agenzia delle Entrate, il codice fiscale e la denominazione del datore di lavoro, sostituto d’imposta attuale.
L’informazione è riportata nella prima casella di sinistra della testata del cedolino paga di questo mese ed è determinante per la corretta liquidazione del saldo di luglio e/o dei mesi successivi.