Intesa Sanpaolo: formazione, consuntivo 2025 – evoluzione 2026

In data 2 luglio, si è svolto, ai sensi del CCNL, l’incontro annuale dedicato alla formazione, nel corso del quale l’azienda ha presentato i dati di Consuntivo relativi al 2025 e le principali iniziative formative avviate o programmate per il 2026.

Consuntivo 2025

Secondo i dati presentati, nel 2025 la formazione complessivamente erogata è stata pari a circa 2,09 milioni di giornate/uomo, con un incremento del 7,3% rispetto all’anno precedente e con il coinvolgimento del 99% della popolazione aziendale.

L’attività formativa si è svolta prevalentemente attraverso modalità digitali: rispetto al 2024 la formazione digitale è aumentata in valori assoluti (+128.333 giornate/uomo), mantenendosi invariata in termini percentuali (91% sul totale).

Distribuzione per canali formativi

Volumi complessivi espressi in giornate/uomo

Anno 2024

Voce Dato
Corsi Esterni 32.364
Formazione digitale 1.778.896
Aula virtuale e fisica 86.575
Affiancamento 54.308
Totale 1.952.143

Percentuale sul totale 2024

Voce Percentuale
Corsi Esterni 1,7%
Formazione digitale 91,1%
Aula virtuale e fisica 4,4%
Affiancamento 2,8%
Totale 100%

Anno 2025

Voce Dato
Corsi Esterni 28.410
Formazione digitale 1.907.229
Aula virtuale e fisica 96.550
Affiancamento 62.695
Totale 2.094.884

Percentuale sul totale 2025

Voce Percentuale
Corsi Esterni 1,4%
Formazione digitale 91,0%
Aula virtuale e fisica 4,6%
Affiancamento 3,0%
Totale 100%

Nell’analisi dei dati aggregati in base alla struttura di assegnazione del personale coinvolto, l’azienda ha evidenziato l’incremento delle attività formative nella Divisione Banca dei Territori.

Per parte nostra osserviamo una significativa riduzione della formazione erogata nelle Strutture Centrali, sia in termini di numeri assoluti (-15.851 giornate/uomo), sia percentuali sul totale (-1,7 p.p.), nonché — sia pure per valori più contenuti — nelle Divisioni Insurance e Asset Management, come emerge dalla seguente tabella.

Ripartizione per struttura

Volumi complessivi espressi in giornate/uomo

Anno 2024

Struttura Giornate/uomo
Strutture Centrali 271.225
Div. BdT 1.251.860
Div. IMI-CIB 49.264
Div. International Subsidiary Banks 279.077
Div. Insurance 16.585
Div. Private Banking 75.681
Div. Asset Management 8.450
Totale 1.952.143

Percentuale sul totale 2024

Struttura Percentuale
Strutture Centrali 13,9%
Div. BdT 64,1%
Div. IMI-CIB 2,5%
Div. International Subsidiary Banks 14,3%
Div. Insurance 0,8%
Div. Private Banking 3,9%
Div. Asset Management 0,4%
Totale 100%

Anno 2025

Struttura Giornate/uomo
Strutture Centrali 255.374
Div. BdT 1.377.979
Div. IMI-CIB 52.046
Div. International Subsidiary Banks 306.196
Div. Insurance 14.811
Div. Private Banking 80.347
Div. Asset Management 8.130
Totale 2.094.884

Percentuale sul totale 2025

Struttura Percentuale
Strutture Centrali 12,2%
Div. BdT 65,8%
Div. IMI-CIB 2,5%
Div. International Subsidiary Banks 14,6%
Div. Insurance 0,7%
Div. Private Banking 3,8%
Div. Asset Management 0,4%
Totale 100%

Gradimento della formazione

Per quanto riguarda l’apprezzamento della formazione, l’azienda ha evidenziato che risulta migliorato il gradimento della formazione digitale, aumentato da una percentuale del 72% nel 2024, all’82% registrato nel 2025. Alla nostra domanda circa le dimensioni della platea che ha espresso un giudizio sulla formazione erogata, l’azienda ha dichiarato di non disporre del dato.

Il dato va pertanto interpretato con cautela. In assenza di informazioni sulla numerosità del campione non è infatti possibile valutarne la reale rappresentatività. Resta comunque il fatto che, dalle numerose segnalazioni che continuano a pervenirci, emerge un giudizio in prevalenza critico nei confronti della formazione esclusivamente digitale.

Il gradimento della formazione d’aula si mantiene molto elevato (98%). Anche in questo caso non è stata fornita la percentuale di coloro che hanno fornito un giudizio sui corsi.

Formazione 2026

Le principali novità 2026 sono rappresentate da:

  • un piano di formazione trasformativa in cui è previsto il coinvolgimento di circa 20.000 persone;
  • percorsi formativi su:
    • Intelligenza Artificiale;
    • Risk Culture;
    • ESG;
    • Internazionalizzazione;
    • Leadership e competenze manageriali.

Programma formativo Intelligenza Artificiale

Le iniziative aventi come tema l’Intelligenza Artificiale destinate a coinvolgere il maggior numero di persone sono:

  • programma AI Fundamentals rivolto a circa 000 persone;
  • modulo dedicato a Copilot Chat destinato a circa 000 lavoratrici e lavoratori, con focus sull’utilizzo operativo dell’AI nel lavoro quotidiano.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati alcuni progetti sperimentali che prevedono l’impiego dell’Intelligenza Artificiale in attività di simulazione e allenamento delle competenze professionali e manageriali, nell’ambito di percorsi di apprendimento innovativi.

Formazione di mestiere e percorsi professionali

Per il 2026 risultano censite circa 400 esigenze formative nell’ambito del Piano di formazione di Mestiere.

Sono stati presentati percorsi di inserimento ForMe per nuovi ruoli commerciali e specialistici e iniziative di reskilling in ambito dati, protezione, cybersecurity e supporto manageriale.

Razionalizzazione della formazione obbligatoria

L’azienda ha dichiarato di aver intrapreso un processo di razionalizzazione della formazione obbligatoria, volto a ridurre l’impatto della componente digitale, pur mantenendone, secondo le dichiarazioni aziendali, “qualità ed efficacia”.

Uno degli interventi prevede la riduzione dei tempi necessari per lo svolgimento dei corsi, con durate massime così articolate:

Tipologia Durata massima
Nuovi corsi 30 minuti
Aggiornamenti 20 minuti
Refresh periodici 10 minuti

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

Abbiamo unitariamente ribadito come la formazione rappresenti uno strumento essenziale per la tutela della professionalità e dell’occupabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti organizzativi e tecnologici.

Con riferimento all’Intelligenza Artificiale, è stata evidenziata l’esigenza di accompagnare l’innovazione con adeguati percorsi di formazione e consapevolezza, prestando particolare attenzione agli aspetti etici, organizzativi e professionali connessi all’utilizzo dei nuovi strumenti, nel rispetto della normativa e delle tutele in tema di privacy e di controllo a distanza dell’attività delle lavoratrici e dei lavoratori.

Abbiamo inoltre sottolineato l’importanza di potenziare la formazione sulle corrette modalità operative e commerciali, sulla tutela della clientela e sul rispetto delle normative.

Modalità di fruizione della formazione

Rispetto ai canali di fruizione della formazione, abbiamo sottolineato l’importanza delle modalità che favoriscono il confronto e l’interazione, sottolineando il valore dell’aula e delle occasioni di partecipazione attiva rispetto a modelli esclusivamente digitali.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità che il tempo destinato alla formazione sia effettivamente disponibile durante l’attività lavorativa, affinché le colleghe e i colleghi possano partecipare ai percorsi formativi in condizioni adeguate che garantiscano l’apprendimento.

Tale aspetto è strettamente correlato con quello della effettiva fruibilità della Formazione Flessibile, rispetto alla quale, gli 8 giorni annualmente spettanti a ciascun dipendente rimangono, nei fatti, un diritto non pienamente esigibile soprattutto nella rete, dove la media pro-capite di giornate fruite — in base ai dati che ci erano stati forniti in un precedente incontro — è di 3,5 giorni.

Al riguardo nella seguente tabella riportiamo il dato medio pro-capite nelle varie Direzioni in cui si registrano differenze anche significative.

Media pro-capite giornate FF fruite

Direzione Media pro-capite giornate FF fruite
Direzione Agribusiness 2,64
Direzione Impact 3,83
DR Basilicata, Puglia e Molise 3,03
DR Campania, Calabria e Sicilia 3,15
DR Emilia Romagna e Marche 2,64
DR Lazio e Abruzzo 2,87
DR Lombardia Nord 2,88
DR Lombardia Sud 2,41 – Valore più basso
DR Milano Monza e Brianza 4,27
DR Piemonte Nord, VdA e Sardegna 3,91
DR Piemonte Sud e Liguria 5,16 – Valore più elevato
DR Toscana e Umbria 2,64
DR Veneto Est e Friuli Venezia Giulia 3,70
DR Veneto Ovest e Trentino Alto Adige 3,69

La formazione rappresenta un investimento strategico per il futuro del Gruppo, ma deve tradursi in un diritto effettivamente esercitabile da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori.

8 luglio 2026
La Segreteria FISAC CGIL Gruppo Intesa Sanpaolo

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