COVIP, firmato il rinnovo del Regolamento del personale


Accordo storico su stipendi, carriere e welfare

Nella giornata di ieri 13 luglio 2026, presso la sede della Commissione di vigilanza sui fondi pensione, è stato sottoscritto dal Presidente Mario Pepe e dalle Organizzazioni sindacali FISAC CGIL, FIRST CISL e UILCA, unitamente alle rispettive RSA, l’Accordo per il rinnovo del Regolamento disciplinante il trattamento giuridico ed economico e l’ordinamento delle carriere del personale della COVIP per il triennio 2024-2026.

Si tratta di un’intesa di portata storica, che costituisce l’ultimo tassello del percorso avviato con l’Accordo di raffreddamento del 20 aprile 2026 e proseguito con gli Accordi del 12 maggio e del 25 giugno. Un percorso negoziale serrato che ha ridisegnato in profondità l’assetto retributivo, di carriera e di welfare dell’Autorità, restituendo al personale COVIP il riconoscimento che da tempo attendeva e riavvicinando concretamente i trattamenti al parametro di riferimento previsto dall’articolo 18, comma 4, del D. Lgs. n. 252/2005.

L’intesa si inserisce, inoltre, nel più ampio contesto della riforma della previdenza complementare, che attribuisce alla COVIP nuove risorse economiche e nuovi rilevanti compiti istituzionali, a partire dall’Arbitro per la previdenza complementare. Un’Autorità chiamata a crescere nelle funzioni e nelle responsabilità non può che poggiare su un personale adeguatamente valorizzato: questo Accordo ne è la condizione e la premessa.

Riforma degli inquadramenti

L’Accordo ridisegna l’ordinamento delle carriere, superando la frammentazione dei gradi preesistenti e riconducendo l’intero personale a tre sole qualifiche: dirigenti, funzionari e impiegati. Una semplificazione strutturale che rende il sistema più moderno, lineare e coerente con gli assetti delle altre Autorità indipendenti, e che costituisce la premessa per percorsi di carriera più chiari e trasparenti. In sede di reinquadramento verranno inoltre riconosciuti tre scatti stipendiali a tutto il personale.

Nuove tabelle stipendiali

A decorrere dal 1° giugno 2026 entrano in vigore le nuove Tabelle stipendiali per tutte le qualifiche – dirigenti, funzionari e impiegati – con la ridefinizione della retribuzione base di livello e della base di calcolo delle componenti variabili: l’adeguamento economico sarà strutturale, non una tantum.

Premio di risultato

Nelle more di una revisione complessiva della premialità, è stata individuata una premialità “ponte” per il periodo 1° giugno 2026 – 31 dicembre 2026. Con riferimento all’attività svolta nel 2026, per la determinazione del premio di risultato verrà applicata la previgente aliquota del 16 per cento sulle tabelle vigenti per il periodo gennaio-maggio e la nuova aliquota dell’8 per cento sulle nuove basi di calcolo dal 1° giugno al 31 dicembre 2026. Le Parti si sono impegnate a una complessiva revisione della disciplina della premialità con separato Accordo, sulla base degli istituti adottati dall’AGCOM.

Collocazione degli impiegati di 1^

Diretta conseguenza della riforma delle qualifiche è la collocazione dei laureati magistrali nella carriera direttiva: gli impiegati di 1^ di ruolo in possesso di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, al termine del corso di alta formazione previsto dagli Accordi del 20 aprile e del 12 maggio 2026, saranno inquadrati con la qualifica di funzionario, nei primi 5 livelli stipendiali in base all’anzianità maturata. Si supera così un’anomalia che confinava professionalità laureate all’apice della carriera impiegatizia anziché riconoscerne la naturale appartenenza alla carriera direttiva.

Salvaguardia automatica del potere d’acquisto

Le tabelle stipendiali saranno adeguate assumendo come parametro l’indice IPCA, con le percentuali e le decorrenze adottate dall’AGCOM, e sarà recepito ogni altro adeguamento tabellare deliberato dalla medesima Autorità, con applicazione sulla prima mensilità utile.

Welfare e polizza sanitaria

È stato triplicato il contributo che la COVIP versa per la polizza sanitaria ed è stato riconosciuto un importo welfare di circa 1.600 euro in luogo del precedente contributo di 250 euro. L’importo complessivo per il 2026 (al netto di quanto già corrisposto dall’Amministrazione a titolo di polizza e welfare) è pari a 3.250 euro.

Una vittoria del lavoro unitario

Questo risultato è il frutto della determinazione unitaria delle Organizzazioni sindacali e delle RSA, che hanno saputo tenere insieme rigore tecnico e fermezza negoziale, e di un confronto serio e costruttivo con i vertici dell’Autorità.

Va dato atto, in particolare, dell’impulso decisivo impresso al negoziato dal Presidente Mario Pepe, che ha creduto nella valorizzazione del personale come leva strategica per il futuro dell’Autorità.

Le RSA ringraziano le lavoratrici e i lavoratori della COVIP per la fiducia e il sostegno che hanno reso possibile questo traguardo.

L’entrata in vigore dell’Accordo è subordinata al recepimento da parte dell’Organo di vertice e all’esito positivo della verifica di legittimità dei Ministeri vigilanti, ai sensi dell’articolo 18, comma 4, del D. Lgs. n. 252/2005.

Unitamente al presente Accordo saranno sottoposti a ratifica anche gli Accordi in materia di polizza sanitaria e di welfare aziendale, a completamento di un pacchetto complessivo di tutele economiche, professionali e di benessere per tutto il personale.

Seguiremo l’iter in tutte le sue fasi e continueremo a informare il personale sui prossimi passaggi.

Roma, 14 luglio 2026

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