
Sottoscritto l’accordo sul Valore della Produttività Aziendale
In data 15 luglio 2026, la FISAC-CGIL e le altre Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto con il Gruppo BCC Iccrea il verbale di accordo di verifica del Valore della Produttività Aziendale (VPA), che sarà erogato con le competenze del mese di settembre 2026.
Gli importi medi del premio
Per le Lavoratrici e i Lavoratori delle Banche di Credito Cooperativo, il premio medio complessivo è pari a circa 3.703,69 euro per dipendente FTE.
Per le società del cosiddetto Perimetro Diretto, il premio medio sarà di circa 3.030 euro.
Equità e redistribuzione della produttività
Come FISAC-CGIL, ci siamo fortemente battuti affinché il premio fosse erogato in misura eguale per tutte le società del Gruppo e, a parità d’inquadramento, con un segnale evidente a vantaggio delle aree impiegatizie.
«Secondo un principio di equità e redistribuzione della produttività», come sottolinea Antonio Maiorano, coordinatore della FISAC-CGIL del Gruppo BCC Iccrea, che ribadisce la coerenza del premio con l’impegno profuso dalle lavoratrici e dai lavoratori del nostro Gruppo.
Tassazione agevolata e maggiorazione welfare
Grazie all’accordo sindacale, il premio sconterà una tassazione agevolata dell’1%, entro il limite complessivo di 5.000 euro e per redditi fino a 80.000 euro, per chi sceglierà la monetizzazione dell’importo.
Per chi, invece, sceglierà di convertire il premio in beni e servizi di welfare, sarà prevista una maggiorazione pari al 19%, non assoggettata alla predetta imposta.
COORDINAMENTO FISAC-CGIL GRUPPO BCC ICCREA
Fisac Cgil, accordo Iccrea riconosce il valore del lavoro
Roma, 15 luglio – “L’accordo conferma l’importanza della contrattazione nel redistribuire i risultati raggiunti dal Gruppo e riconoscere concretamente l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lo dichiara Antonio Maiorano, Coordinatore della Fisac Cgil del Gruppo Bcc Iccrea, in merito all’accordo di verifica del Valore della Produttività Aziendale raggiunto tra sindacati e gruppo.
“Come Fisac Cgil – prosegue – abbiamo sostenuto con convinzione un criterio di distribuzione improntato all’equità, che garantisse omogeneità tra le società del Gruppo e valorizzasse in particolare le aree impiegatizie. È un risultato coerente con la nostra idea di sindacato: la produttività è frutto del lavoro di tutte e tutti e deve tradursi in un riconoscimento equo. Continueremo a lavorare affinché la contrattazione rimanga uno strumento capace di tutelare il potere d’acquisto e valorizzare il contributo delle persone alla crescita del Gruppo”, conclude Maiorano