Esposito (FISAC CGIL): rinnovo contratto bancari decisivo per governare il cambiamento

Il rinnovo del contratto per accompagnare le trasformazioni

Roma, 16 luglio – “Il rinnovo del contratto nazionale dei bancari rappresenta un passaggio decisivo per accompagnare le trasformazioni del settore, per rafforzare le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori e per riconoscere loro sul fronte salariale il contributo offerto per il raggiungimento dei dati record messi a segno dal settore”. È quanto affermato la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito, in occasione dell’apertura in Abi del confronto per il rinnovo del contratto nazionale.

Innovazione e intelligenza artificiale senza costi per l’occupazione

Per Esposito “il nuovo contratto dovrà guardare non solo agli aspetti economici e normativi, ma anche alle profonde trasformazioni determinate dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale, governando la transizione senza scaricarne i costi sull’occupazione: non possiamo continuare ad assistere alla riduzione degli sportelli e dei livelli occupazionali, mentre il settore registra utili record, crescita della produttività e della redditività”.

Formazione, welfare e nuove tutele

La segretaria generale della Fisac Cgil ha inoltre richiamato la necessità di investire realmente nella formazione, di affrontare i temi delle esternalizzazioni, della salute e del welfare, rafforzando le tutele su parità di genere, prevenzione delle molestie e medicina di genere.

Il contratto nazionale come carta costituzionale del settore

“Il contratto nazionale è la carta costituzionale del settore”, ha concluso Esposito, auspicando che al tavolo negoziale vi siano “le condizioni e la volontà di guardare avanti perché questo contratto si deve fare e si deve fare bene”.

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